
Volare in Polinesia con Air Tahiti Nui: la nostra esperienza
Durante il nostro viaggio di nozze abbiamo visitato la Nuova Zelanda e la Polinesia Francese. E per trasferirci da un Paese all’altro, ovvero per volare in Polinesia, abbiamo provato con una compagnia aerea d’eccellenza: Air Tahiti Nui.
Sommario
Volare in Polinesia con Air Tahiti Nui: la nostra esperienza

Per noi è stata la prima volta a bordo di questa compagnia e dobbiamo dire che ci siamo trovati bene sotto tutti i punti di vista. A cominciare dal design dell’areo, fino alla comodità dei sedili e alla gentilezza smisurata del personale di bordo.
I plus di Air Tahiti Nui

L’accoglienza a bordo di Air Tahiti Nui, innanzitutto, è stata memorabile. Ci hanno servito subito del succo di guava e a ciascun passeggero le assistenti di volo hanno dato il tiarè, il fiore simbolo della Polinesia Francese.
Inoltre, abbiamo ricevuto anche una piccola pochette con dentro tutto l’occorrente per il viaggio: mascherina per gli occhi, salviette umidificate, calzini e persino i tappi per le orecchie.



Ma non solo, perché nonostante il volo fosse non troppo lungo (circa 4.30h da Auckland a Papeete), siamo riusciti addirittura a mangiare un pasto completo. Un trattamento che raramente abbiamo ricevuto su una tratta di questa lunghezza e che ci ha fatto ancor più innamorare di questa compagnia.

Tornare indietro nel tempo con Air Tahiti Nui
Il comfort durante il volo, dunque, è stato eccezionale e poter ammirare dall’alto le sfumature di azzurro a ridosso di Tahiti è stato per noi indimenticabile. Tra l’altro, volare in Polinesia con Air Tahiti Nui comporta un avvenimento davvero singolare. Durante questa tratta, infatti, siamo tornati indietro nel tempo.
Sì, perché Auckland ha il fuso orario di 10 ore avanti rispetto all’Italia, mentre in Polinesia le lancette segnano ben 12 ore indietro rispetto al Bel Paese. Questo significa che siamo andati nel tempo di 22 ore e, non a caso, siamo partiti il 16 ottobre da Auckland per poi arrivare a Tahiti il 15 ottobre, guadagnando quindi un giorno extra di viaggio.




