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Cinque Terre in due giorni-riomaggiore

Fa strano che finora tantissimi turisti americani, asiatici e sudamericani avessero visitato le Cinque Terre in Liguria e noi, che abitiamo a meno di 3 ore di macchina, ancora non ci fossimo mai stati. L’occasione, però, si è finalmente presentata e dopo anni ad averle solo viste sui social o in tv, ecco che siamo riusciti ad esplorare le Cinque Terre in due giorni pieni.

In realtà, molte persone online invitano i turisti a visitare le Cinque Terre in un giorno soltanto, ma a nostro avviso è pura utopia. O meglio, sulla carta è possibile visitare tutti e cinque i borghi in giornata, ma il tempo da dedicare a ciascuno di essi si riduce davvero al minimo. E secondo noi non ne vale la pena a questo punto.

Ecco perché noi ci teniamo invece a descriverti il nostro itinerario alle Cinque Terre in due giorni, perché secondo noi è la durata minima per un viaggio in questa zona d’Italia. Se poi ami particolarmente la vita di mare, il relax e le nuotate, allora puoi anche pensare di prolungare il soggiorno a 3-4 notti includendo anche le spiagge di Levanto.

Dove alloggiare

Per visitare adeguatamente le Cinque Terre in due giorni o più, non occorre per forza soggiornare in uno dei borghi delle Cinque Terre, come molti pensano. Noi infatti abbiamo dormito in una struttura bellissima a Legnaro, a meno di 10 minuti di macchina da Levanto, in cui regnano pace e tranquillità.

La struttura

Parliamo di Angiolina’s Farm, un agriturismo a conduzione familiare attivo dal 2019 che mette a disposizione degli ospiti 10 tra camere e suites curate in ogni minimo dettaglio, oltre ad essere pulitissime e dotate di ogni comfort. Noi ad esempio abbiamo avuto l’onore di soggiornare in una suite-appartamento che comprendeva tantissimi benefit: dal Wi-Fi gratuito ai piani cottura, dagli splendidi muri in pietra al favoloso terrazzo privato con vista sul mare e Levanto, senza tralasciare il dettaglio dell’altalena di fronte al letto che rende la camera a dir poco magica e suggestiva.

 

La location di Angiolina’s Farm, poi, è un punto di forza notevole. Si trova infatti incastonata tra le colline liguri, una posizione privilegiata perché immersa a 360° nel verde e con una visuale pazzesca sul mare e sulla città di Levanto. Il giardino dell’agriturismo, situato su tre livelli, è l’ideale per chi vuole rilassarsi dopo una giornata di trekking e attività alle Cinque Terre.

Cinque Terre in due giorni-angiolinas-farm-altalena

Non solo puoi godere della splendida piscina panoramica, ma anche di due vasche idromassaggio, comode sedie sdraio, altalene e tanto altro. Il tutto in una cornice bucolica rilassante: un’oasi di quiete e svago, lontana dalla frenesia della Cinque Terre vere e proprie.

La ristorazione

Una menzione speciale la merita anche la ristorazione. Da Angiolina’s Farm gli ospiti hanno accesso ad una colazione a buffet il cui punto di forza sono sicuramente le torte fatte in casa, così come i pancakes, soffici e fragranti. Ma anche il salato non è da sottovalutare, specialmente uova strapazzate e bacon croccante.

Cinque Terre in due giorni-angiolinas-farm-colazione

Cinque Terre in due giorni-angiolinas-farm-pancakes

Oltre alla colazione, in struttura è anche possibile assaggiare deliziose degustazioni di prodotti liguri preparati dallo staff nella terrazza panoramica. Tra queste ci hanno conquistato soprattutto i pansotti al sugo di noci e le trenette al pesto, senza dimenticare il tagliere di salumi e formaggi misti: un vero tripudio per il palato.

Altri servizi dell’agriturismo

Ma i plus di Angiolina’s Farm non sono certo finiti qui. Oltre al Wi-Fi incluso, l’agriturismo offre anche un parcheggio gratuito, situato a 2 minuti a piedi dalla struttura e, cosa ancora più importante, un pass per poter parcheggiare alla stazione di Levanto gratuitamente. Un vantaggio non da poco, considerando che il costo del parcheggio sarebbe di 2€/h.

Inoltre, lo staff di Angiolina’s Farm si mette a disposizione anche per coloro che non hanno una vettura, ma vogliono ugualmente visitare le Cinque Terre in due giorni o più. Ecco che quindi che non è automunito può sfruttare gli shuttle gratuiti che accompagnano gli ospiti dalla struttura alla stazione di Levanto e viceversa in 3-4 orari al giorno consultabili sul sito ufficiale dell’agriturismo.

Cinque Terre in due giorni-pansotti

Come spostarsi alle Cinque Terre

In treno

Se intendi visitare le Cinque Terre in due giorni sappi che il modo più semplice e veloce è quello di sfruttare i treni locali che collegano La Spezia con Levanto, collegando tutte le Cinque Terre in 20 minuti totali: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.

Le tariffe singole dei treni costano 8€, ma puoi risparmiare parecchi soldi acquistando online la Cinque Terre Treno MS Card. Una card davvero comodissima che include

  • Viaggi illimitati sui treni regionali tra La Spezia, Levanto e le Cinque Terre
  • L’accesso ai sentieri costieri da Monterosso a Vernazza e da Vernazza a Corniglia
  • L’uso dei bus navetta ATC all’interno del parco
  • L’uso gratuito dei servizi igienici nelle stazioni ferroviarie di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso,
  • L’ingresso con tariffa ridotta ai Musei Civici di La Spezia.

Di seguito le tariffe proposte, che però possono aumentare nei giorni d’estate in cui c’è più affluenza:

Adulti (12–69 anni)

1 giorno: €19,50

2 giorni: €34,00

3 giorni: €46,50

Ragazzi (4–11 anni)

1 giorno: €12,50

2 giorni: €22,00

3 giorni: €30,50

Anziani (oltre 70 anni)

1 giorno: €16,00

2 giorni: €28,00

3 giorni: €38,50

Famiglia (2 adulti + 2 ragazzi)

1 giorno: €49,00

2 giorni: €86,50

3 giorni: €118,00

L’unico svantaggio dei treni è che a spesso questi sono in ritardo (anche se di pochi minuti) o addirittura cancellati. Durante il nostro soggiorno circa un treno su due era in ritardo di almeno 5 minuti e uno al giorno era soppresso.

In battello

 

Un altro mezzo che puoi sfruttare per spostarti tra i borghi delle Cinque Terre è il battello. In particolare, puoi acquistare un pass giornaliero da 42€ che ti permette di prendere tutti i battelli che vuoi nell’arco di una giornata. Il sito su cui prendere i biglietti è Navigazione Golfo dei Poeti e la linea che ti interessa in questo caso è la Linea 02 Cinque Terre.

Può essere una buona alternativa al treno soprattutto in alta stagione, quando ci sono tantissimi turisti che affollano le stazioni. Anche se il rischio è quello che anche i battelli vengano cancellati a volte a causa del maltempo o del mare particolarmente mosso. Inoltre, la tratta Levanto-Riomaggiore in treno dura una ventina di minuti, in battello oltre 60. Però certamente avrai una visuale molto più iconica e mozzafiato rispetto al treno.

A piedi

Cinque Terre in due giorni-vernazza

Un’ultima alternativa ai mezzi pubblici come treni e battelli è quella di spostarsi a piedi da un borgo all’altro seguendo sentieri di trekking dedicati. Ovviamente tra tutte le opzioni questa è la più faticosa e dispendiosa, però se sei appassionato di camminate e percorsi nella natura può fare certamente al caso tuo.

Ecco nel dettaglio quali sono le tratte a piedi da un borgo all’altro:

1. Levanto → Monterosso al Mare

  • Distanza: circa 3,5 km
  • Durata: 1h – 1h30
  • Difficoltà: media

2. Monterosso → Vernazza

  • Distanza: 3,5 km
  • Durata: 1h30 – 2h
  • Difficoltà: media

Attenzione: tratto molto frequentato, è a pagamento (5–7,50 € con la Cinque Terre Card)

3. Vernazza → Corniglia

  • Distanza: 4 km
  • Durata: 1h30 – 2h
  • Difficoltà: media

4. Corniglia → Manarola

  • Durata: 2h circa
  • Difficoltà: medio-alta (salite ripide)

Attenzione: monitora sempre le condizioni del Sentiero Azzurro tra Corniglia e Manarola (e anche tra Manarola–Riomaggiore) sul sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre, perché possono essere chiusi per frane. Nel caso puoi deviare sul Sentiero 587/586 (Volastra)

5. Manarola → Riomaggiore (lungo la Via dell’Amore)

  • Distanza: 1 km
  • Durata: 30 min
  • Difficoltà: facile

Cinque Terre in due giorni: itinerario completo

Adesso è arrivato il momento di addentrarci più a fondo nel succo dell’articolo, ovvero darti quante più informazioni per il tuo itinerario alle Cinque Terre in due giorni. In 48 ore siamo riusciti a visitare tutti i borghi e ad apprezzare ogni sfumatura che ciascuno di essi ha e che lo contraddistingue dagli altri.

Giorno 1 (mattina) – Monterosso

Per il tuo itinerario alle Cinque Terre in due giorni consigliamo di partire subito dal borgo più vicino a Levanto: Monterosso. Si tratta del borgo più grande delle Cinque Terre, nonché l’unico che vanta una vera e propria spiaggia di sabbia (Fegina) con tanto di ombrelloni e lettini.

Ma oltre al relax che puoi goderti al mare, Monterosso offre anche diversi luoghi culturali molto interessanti e che meritano una capatina. Tra questi: la Chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel 1282; la Torre Aurora, una torre di guardia del XVI secolo; il Santuario di Nostra Signora di Soviore, uno dei luoghi di culto più antichi della Liguria; e la Statua del Gigante, che rappresenta Nettuno, incastonata nella roccia.

Cinque Terre in due giorni-monterosso

 

Per uno spuntino a Monterosso consigliamo prettamente Il Massimo della focaccia, dove gustare ottime focacce liguri a prezzi competitivi. Mentre nelle giornate più calde suggeriamo la Gelateria La Scogliera, che propone non solo gelati artigianali, ma anche granite con frutta fresca.

Puoi anche optare per un altro dolce tipico del borgo, ovvero la torta monterossina. Un dolce composto da una base di pasta frolla, farcita con crema pasticcera, confettura di albicocche e ricoperta di cioccolato fondente, con uno strato di pasta biscotto o pan di Spagna. La trovi principalmente alla Pasticceria Laura se vuoi assaggiarla.

Giorno 1 (pomeriggio) – Vernazza

Verso ora di pranzo suggeriamo di spostarsi a Vernazza, distante appena 4 minuti di treno da Monterosso. Non appena esci dalla stazione non andare verso il mare come tutti, ma gira a destra e dirigiti verso Pippo a Vernazza.

Si tratta di un localino in cui il piatto forte sono le trofie al pesto alla modica cifra di 9€ a piatto. Davvero niente male considerando la generosità delle porzioni, anche se leggermente defilato dal cuore di Vernazza.

In ogni caso, dopo un pasto rifocillante, è il momento di visitare Vernazza come si deve. In realtà, non ti ci vorrà troppo perché il borgo è piccolino e ciò che colpirà subito lo sguardo saranno le case color pastello arroccate sulla scogliera, così come il piccolo porto naturale e l’atmosfera autentica che si respira nei vicoli interni.

Il borgo ha origini medievali e conserva ancora oggi tracce della sua storia, come la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia e la Torre del Castello Doria, costruita per difendersi dai pirati. Puoi decidere di sollazzarti al mare, sugli scogli, o anche addentrarti nelle stradine strette e i vicoli pittoreschi che rendono Vernazza un luogo incantevole da esplorare a piedi.

Cinque Terre in due giorni-vernazza-sara

 

Ma Vernazza è anche un punto di partenza ideale per escursioni lungo i sentieri panoramici delle Cinque Terre, come quello che la collega a Monterosso. Proprio lungo questo tragitto si trova un punto panoramico mozzafiato che non puoi perderti.

Per arrivarci ti basta incamminarti lungo il sentiero in direzione Monterosso e, dopo neanche 10 minuti di cammino, potrai ammirare Vernazza dall’alto e ti sembrerà di stare davanti ad una cartolina. Una location suggerita principalmente ad orario tramonto, anche se dovrai sgomitare con altri turisti per accaparrarti il posto migliore da cui scattare foto.

Giorno 2 (mattina) – Corniglia

Il secondo giorno lo puoi cominciare dal borgo più piccolo e meno inflazionato dei cinque: Corniglia. In effetti, rispetto agli altri quattro, Corniglia è quello in cui abbiamo incontrato meno turisti e ci è sembrato in assoluto il più autentico e ricco di un fascino unico.

A differenza degli altri borghi, Corniglia non si affaccia direttamente sul mare, ma è arroccato su un promontorio roccioso a circa 100 metri d’altezza, circondato da vigneti terrazzati.

Per arrivarci dalla stazione puoi prendere un bus navetta da 1.50€ a tratta (incluso se hai la Cinque Terre Treno MS Card) oppure andare a piedi, percorrendo la scalinata Lardarina composta da quasi 400 scalini. Ecco perché suggeriamo di cominciare la giornata da qui, perché nel caso è meglio salire quando il sole non è ancora troppo alto, o rischi di patire troppo il caldo in estate.

Cinque Terre in due giorni-corniglia

Una volta arrivati nel centro di Corniglia, abbiamo immediatamente notato un’atmosfera alquanto rilassata. Il centro storico è un intreccio di vicoli e case in pietra colorata, con la via principale che termina con una terrazza panoramica da cui ammirare una vista spettacolare sul mare e sulla costa ligure.

Un’altra visuale che merita fortemente è quella che si ha percorrendo il sentiero Azzurro. Dopo pochi minuti di cammino, se guardi sulla sinistra, potrai ammirare le casette colorate di Corniglia che si stagliano sul cielo azzurro. Immancabile uno scatto da questa prospettiva, dove i turisti quasi non ci sono perché tutti concentrati nel centro storico.

Ultimo suggerimento: a Corniglia non puoi non assaggiare il gelato al basilico e limone di Alberto Gelateria. Il gusto nettamente più gettonato dai turisti e per una buona ragione… è di una bontà incredibile!

Giorno 2 (pomeriggio) – Manarola e Riomaggiore

Pranzo a Manarola e visita del borgo

Ad ora di pranzo occorre spostarti a Manarola perché qui si trova forse il locale che gode della visuale migliore di tutte le Cinque Terre: Nessun Dorma. Per mangiare nei tavolini veri e propri sulla terrazza del locale, con la visuale iconica delle case arroccate sulla roccia devi per forza partecipare ad una Pesto Class da 85€ a persona: onestamente un prezzo sconsiderato.

Ma il locale mette a disposizione dei tavolini in condivisione nella terrazza superiore in cui mangiare solamente con la modalità del take away. Noi così abbiamo ordinato 3 bruschette a testa pagando 8€ ciascuno e uscendo tutto sommato sazi. Così facendo puoi comunque pranzare a poco e con una visuale mozzafiato davanti ai tuoi occhi.

Cinque Terre in due giorni-nessun-dorma

Cinque Terre in due giorni-manarola

Se te la senti, dopo pranzo puoi approfittarne per prendere il sole dal porto, dove ci sono tantissime rocce piatte e dalle quali puoi concederti un tuffo nell’acqua limpida di Manarola.

Riomaggiore

Per concludere il tuo itinerario delle Cinque Terre in due giorni recati infine a Riomaggiore. Un borgo verticale, stretto tra due pareti rocciose (quasi come fosse un imbuto) con case-torri colorate che si affacciano sul piccolo porto. Il suo fascino sta nell’autenticità, nei vicoli ripidi e nella bellezza semplice della vita quotidiana ligure. Tra i punti più iconici da non perdere segnati:

  • Il porticciolo: pittoresco e molto fotografato, con le barche tirate a secco e le case dai colori vivaci
  • Via dell’Amore: il celebre sentiero scavato nella roccia che collega Riomaggiore a Manarola
  • Chiesa di San Giovanni Battista: in stile gotico-ligure, nella parte alta del paese
  • Castello di Riomaggiore: resti di un’antica fortificazione medievale con vista panoramica
  • Torre Guardiola: ex postazione militare oggi punto naturalistico.

Cinque Terre in due giorni-riomaggiore

 

Dagli scogli di Riomaggiore, inoltre, puoi goderti un tramonto da favola, sicuramente una location meno affollata rispetto agli spot super gettonati a Manarola e Vernazza.

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