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SIM in Giappone-copertina

Rimanere connessi quando si è in viaggio è per noi una prerogativa importante. Non solo perché dobbiamo pubblicare contenuti sui social quando siamo in giro, ma anche per dare un’occhio alle mappe e informarci bene su ciò che visitiamo in diretta. Per questo motivo è stato fondamentale per noi acquistare una SIM in Giappone. Così da avere sempre internet  disposizione in maniera pratica e comoda.

SIM in Giappone: come rimanere connessi

Se quindi hai in mente un viaggio nel Paese del Sol Levante e non sai come collegarti a internet ti aiutiamo noi. In questo articolo ti daremo ogni informazione di cui necessiti per avere una SIM in Giappone, o comunque per avere una connessione stabile.

Tieni a mente che non c’è un solo modo per raggiungere questo obiettivo, ma che le opzioni più frequenti sono tre. Di seguito te le spieghiamo ciascuna nel dettaglio, con anche i relativi costi per i Giga da acquistare.

eSIM virtuale

Nell’ambito delle SIM in Giappone la prima cosa a cui si pensa al giorno d’oggi è quale SIM virtuale prendere. Parliamo quindi di eSIM, non da installare nello smartphone, ma da acquistare virtualmente così da avere internet sul proprio dispositivo. Per il Giappone consigliamo in particolare 3 operatori di eSIM: Airalo, Holafly e Sakura Mobile.

Airalo

Airalo è il più grande fornitore di eSIM al mondo, in oltre 200 Paesi e regioni e il Giappone non è escluso dalla lista. Puoi infatti decidere tra varie opzioni quella che più ti è utile, a seconda di quanto vuoi spendere e di quanti Giga vuoi usufruire. Ecco le opzioni per un viaggio di due settimane in Giappone:

  • 5GB (30 giorni) al costo di 11€
  • 10GB (30 giorni) al costo di 17€
  • 20GB (30 giorni) al costo di 25€

I costi sono nella media delle eSIM, ciò che è buono è che con Airalo hai la possibilità di fare hotspot, cosa non scontata per un operatore di eSIM. Noi infatti l’abbiamo sfruttata su un cellulare per testarla anche in Giappone e ci siamo trovati bene.

Holafly

Un’altra possibilità è quella di sfruttare l’eSIM di Holafly con un prezzo alquanto favorevole per 14 giorni di utilizzo: 44€ e Giga illimitati. La pecca più grande? Con Holafly non c’è la possibilità di farsi hotspot a vicenda.

Sakura Mobile

 

Tra i gestori di eSIM giapponesi ecco che spicca Sakura Mobile, un operatore con varie tariffe e offerte allettanti, ecco quali per 14 giorni di viaggio:

  • 10GB al costo di 5100 Yen (31€)
  • 20GB al costo di 6200 Yen (37€)
  • 30GB al costo di 7550 Yen (45€)
  • 50GB al costo di 12.550 Yen (75€)

I prezzi sono certamente più alti degli operatori precedenti, ma la qualità di rete è molto efficiente ed è compresa anche la possibilità di farsi hotspot.

Pocket WiFi

Un’alternativa alla eSIM può essere quella che va molto di moda ultimamente, specie in Asia: il pocket WiFi. In sostanza si tratta di una sorta di powerbank che ha la funzione di fornire connessione a più dispositivi contemporaneamente e che ha una durata di almeno 8 ore di solito.

Ne avevamo usato uno sia in Corea del Sud, sia ad Hong Kong e c’eravamo trovati benissimo. In Giappone se vuoi sfruttarli puoi usarne due in particolare, quelli di Sakura Mobile o di Japan Wireless.

Sakura Mobile

Così come per le eSIM, anche in questo caso Sakura Mobile ha il pocket WiFi di riferimento. Il costo normalmente è alto, perché per 14 giorni parliamo di 18.300 Yen (quasi 110€), ma i vantaggi sono molteplici:

  • Dati illimitati
  • Connessione in contemporanea fino a 15 dispositivi
  • 20 ore di batteria
  • Compatibile con qualsiasi dispositivo

Onestamente conviene sfruttarlo se si è in più di 2 ad utilizzarlo o se è in sconto. Puoi dare un’occhiata al sito web ufficiale per sbirciare qualche potenziale offerta.

Japan Wireless

SIM-in Giappone-pocket-wifi

Ad un prezzo nettamente più basso c’è invece il pocket WiFi di Japan Wireless che lo propone a 71€ per 14 giorni di utilizzo. 40€ in meno del precedente per funzioni che sono pressoché le stesse:

  • Dati illimitati
  • Connessione in contemporanea fino a 10 dispositivi
  • 20 ore di batteria
  • Compatibili con qualsiasi dispositivo

Se hai bisogno di tanti Giga allora questa può essere la soluzione adatta a te, a meno che non ci sia un’offerta con Sakura Mobile.

SIM fisica giapponese

SIM in Giappone-copertina

 

Parlando di SIM in Giappone, la terza opzione che ti proponiamo è quella più old style: ovvero comprare una SIM fisica giapponese. Ci sono diversi gestori telefonici che le vendono per turisti, ma l’operatore con il rapporto qualità-prezzo migliore a nostro avviso è Mobal.

Mobal infatti vende la SIM card per turisti nelle maggiori città giapponesi (persino a Okinawa) con 3 piani differenti per chi vuole avere solo i dati online:

  • 25GB (8 giorni) al costo di 4730 Yen (circa 28€)
  • 50GB (16 Giorni) al costo di 6490 Yen (circa 39€)
  • 50 GB (31 giorni) al costo di 7920 Yen (circa 47€)

La SIM fisica di Mobal ha diversi vantaggi, tra cui la possibilità di fare hotspot e un prezzo davvero favorevole. Lo svantaggio più grande è che solo 10GB su 50 erano in 4G+, il resto dei Giga era in 4G o addirittura in 3G. Il che significa che la connessione non è sempre stabilissima e che per caricare video online la velocità era compromessa.

Diciamo che questa è la soluzione più low cost, ideale se si vuole usare la connessione per diletto e non per lavoro. Viceversa meglio sfruttare la eSIM o il pocket WiFi.

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