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Dopo aver provato il safari in Kenya, Tanzania e Uganda non vedevamo l’ora di sperimentare anche il safari in Sudafrica che, a detta di molti, non ha eguali. Effettivamente la tipologia di safari in Sudafrica è ben diversa da quella di altri Paesi (e anche i costi lo dimostrano), ma in questo articolo vogliamo comunque darti tutti i suggerimenti utili per goderti a pieno quest’esperienza a contatto con gli animali della savana.

Come funziona un Safari in Sudafrica

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Abbiamo accennato al fatto che il safari in Sudafrica sia diverso rispetto agli altri e i motivi sono svariati. Primo su tutti il fatto che il luogo migliore dove vivere un safari in questo Paese è il Kruger National Park. Al suo interno hai la possibilità di goderti il safari in autonomia, guidando la tua macchina a noleggio, o con una guida locale in una delle tante riserve private di cui si compone il Kruger.

Va da sé che il safari in autonomia ha costi molto più bassi rispetto ad un safari all inclusive con una guida, anche perché in autonomia puoi solo percorrere determinate strade e non si possono fare deviazioni. Noi abbiamo sperimentato due safari in due riserve diverse ed è stato oltre che meraviglioso anche comodissimo.

Consigliamo questa tipologia di safari in Sudafrica se hai budget, se non vuoi avere troppe ansie e frustrazioni e se non sei troppo esperto di fauna e flora. In questo modo avrai la guida locale che ti darà tutte le informazioni di cui hai bisogno, anche se in inglese.

 

Un altro dettaglio differente rispetto ad altri safari è che i game drive non vengono svolti da tour operator, bensì dai resort collocati nelle riserve private. Ciascun resort e hotel si avvale di una o più guide esperte per svolgere 2 game drive al giorno con gli ospiti della struttura. Per non rischiare di avere game drive troppo ripetitivi, quindi, ti consigliamo di soggiornare massimo 3 notti nella stessa struttura. Eventualmente dopo puoi cambiare riserva e provare altri game drive.

Come arrivare al Kruger National Park

safari in Sudafrica-leone

Questo è a grandi linee il funzionamento del safari in Sudafrica, all’interno del Kruger. Adesso è giunto il momento di parlarti di come raggiungere questo luogo da sogno. Le opzioni sono diverse anche in questo caso e ora te le illustriamo tutte:

Macchina a noleggio da Johannensburg

Atterrare a Johannensburg e noleggiare una macchina fino al Kruger. Sono circa 7-8 ore di macchina che puoi anche spezzare in due momenti, specie se atterri a Johannensburg dopo mezzogiorno.

Questa è la soluzione per la quale abbiamo optato noi e ci siamo trovati bene. Le strade infatti sono ben tenute, i distributori di benzina ci sono abbastanza di frequente e in questo modo puoi anche decidere di fermarti lungo la Panoramic Route se lo vorrai. Ci sono tanti spot naturali bellissimi che meritano assolutamente una visita e costano pochi euro l’uno.

Noi abbiamo noleggiato la macchina con la First prenotandola un paio di mesi prima e facendo l’assicurazione totale. Buona compagnia, con anche macchine fornite di cambio automatico.

Macchina a noleggio da Hoedspruit

Puoi anche decidere di noleggiare un’auto, ma da un aeroporto ben più vicino al Kruger. quello di Hoedspruit. Questo aeroporto infatti distava neanche un’ora di macchina da entrambe le riserve in cui siamo stati. L’unico problema è che i voli interni per raggiungerlo hanno prezzi davvero alti.

Avevamo guardato un paio di mesi prima di partire e il costo a testa A/R era sui 400€. Considerando che dopo bisogna aggiungerci l’auto a noleggio a nostro avviso non conviene granché, a meno che non si abbia parecchio budget.

Servizio di pick up dall’aeroporto

C’è infine una terza opzione che ti consigliamo se non hai la patente o non ha voglia di guidare. Puoi richiedere un servizio di pick up dall’aeroporto, chiedendo al resort che ti ospita di venirti a prendere.

Certo, questa è un’opzione decisamente costosa e che non tutti i resort/hotel permettono, ma eventualmente puoi chiedere in anticipo per valutarla. Dall’aeroporto di Hoedspruit non ci sono problemi per quasi tutti i resort, mentre da Johannensburg potrebbe essere un servizio che non tutti garantiscono.

Quali riserve prediligere e in quali resort alloggiare

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Come detto, per non rischiare di annoiarsi, durante un safari in Sudafrica nel Kruger consigliamo di cambiare riserva. Così potrai non solo avere possibilità di vedere anche animali differenti, ma di osservare habitat e paesaggi diversi fra loro.

Noi abbiamo scelto due riserve distanti un’oretta l’una dall’altra, ma estremamente diverse in termini di paesaggi e sentieri: Klaserie e Olifant. Due riserve bellissime con al loro interno altrettanti resort di lusso di cui adesso ti parleremo nel dettaglio.

Misava Safari Camp – Klaserie Riserve

All’interno della riserva Klaserie sono molti i resort tra cui scegliere, ma il Misava Safari Camp è indubbiamente la soluzione migliore, specialmente per una coppia.

Il resort è molto esclusivo, infatti prevede solo 6 camere in tutto, con due guide locali che ti accompagneranno mattina e pomeriggio per i game drive nella savana. La struttura è davvero splendida e immersa nella natura, con camere spaziose, moderne e dotate di Wi-Fi. In ogni caso ti consigliamo di acquistare una SIM locale per poter navigare senza stress quando vuoi, noi abbiamo optato per l’operatore MTN. Inoltre, è presente anche la piscina con sdraio che si affacciano sull’immensità della savana: uno splendore.

Qui, come in quasi tutti i resort del Kruger, è prevista la pensione completa e la qualità del cibo è davvero alta, con proposte differenti specialmente per la cena. Il personale, poi, è veramente amichevole e gentilissimo. Sarai trattato come a casa tua e le coccole non mancheranno mai, puoi starne certo.

 

Un plus che ci è piaciuto molto è stato il fatto di avere coperte caldissime e borse dell’acqua calda durante i game drive. Qualcosa che non avevamo mai visto prima e che è davvero utile avere, specie quando il sole non c’è e la temperatura è inferiore ai 10°.

I game drive, infine, sono favolosi perché si fanno sopra a jeep completamente aperte, ma in totale sicurezza e in un massimo di 7 persone, compresa la guida. Abbiamo avuto la fortuna di vedere tantissimi animali selvatici in 6 game drive, soprattutto i leoni che sono tanto presenti in questa riserva.

Imagine Africa – Olifant Riserve

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Dopo 3 notti al Misava Safari Camp ci siamo spostati nella riserva adiacente: Olifan Riserve, in particolare nel resort Imagine Africa. Questo rispetto al precedente è parecchio nuovo, ma nonostante questo, è carinissimo e ben curato.

Anche in questo caso è presente la piscina, così come il Wi-Fi gratuito, ma la differenza sostanziale sta nelle camere. Esse infatti sono all’interno di tende luxory: il perfetto mix per un soggiorno sudafricano a nostro avviso.

La chicca vera e propria del resort, però, sta nella pozza degli elefanti posta di fronte alla piscina comune. Qui se si è fortunati si può assistere agli elefanti che vengono ad abbeverarsi dalla pozza. Un’immagine meravigliosa e dolcissima che abbiamo avuto il piacere di vedere soltanto una volta, ma che ci è bastata per scaldarci il cuore.

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safari in Sudafrica-piscina

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safari in Sudafrica-pozza-elefanti

 

Il cibo è buono e, come nel resort precedente, variabile. Un dettaglio non certo indifferente per noi quando viaggiamo. In 3 giorni abbiamo assaggiato diversi piatti tipici e tagli di carne particolari che ci sono piaciute tantissimo. La differenza rispetto al Misava è che, qui all’Imagine Africa si mangia tutti insieme ad ogni pasto. Una scelta azzardata ma che a noi per 3 giorni non è dispiaciuta affatto, dato che abbiamo fatto amicizia con una famiglia brasiliana.

Capitolo game drive. La jeep aperta è una costante, così come le coperte calde e le pause snack a colazione e a merenda con tanto di scelta tra vino, birra e analcolici. Un plus importante è la presenza del tracker, oltre alla guida vera e propria, nonché autista. Il tracker infatti ha il compito di seguire le tracce degli animali e scovarli anche nei luoghi più improbabili.

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safari in Sudafrica-camaleonte

safari in Sudafrica-albero-amore

 

Proprio grazie al tracker del resort siamo riusciti a scovare un piccolo di iena, una carcassa di impala mangiata da un leopardo e persino un camaleonte (oltre a tutti i big five). Costituisce davvero una preziosa risorsa utilissima per far vivere agli ospiti dei game drive di pura adrenalina e stupore.

Come vestirsi per un safari in Sudafrica

Esattamente come per i safari negli altri stati africani gli outfit da prediligere cambiano a seconda del momento della giornata. Durante il giorno consigliamo un vestiario comodo e leggero, quindi shorts e magliette (o camicie) andranno benissimo. Ma di sera e all’alba l’escursione termica può essere davvero significativa e urge adeguarsi. Per questo è meglio portarsi anche felpe, pantaloni lunghi e, non stiamo scherzando, ma anche cuffia, sciarpa e una giacca a vento per i più freddolosi possono essere necessari.

Noi avevamo solo una giacca di pelle e pantaloni lunghi e morivamo di freddo. Con una cuffia e una giacca più pesante sarebbe stato perfetto, per cui se non vuoi rischiare di rovinarti i game drive meglio partire preparati.

Inoltre, ecco una serie di accessori e oggetti che ti possono sicuramente fare comodo per il tuo safari in Sudafrica:

  • Cappello/berretto per il sole
  • Crema solare
  • Anti zanzare, specialmente durante l’estate sudafricana (da dicembre a marzo)
  • Scarpe comode, non necessariamente da trekking
  • Macchina fotografica/Smartphone
  • Adattatore
  • No drone, poiché all’interno del Kruger è proibito usarlo se non sopra al resort in cui alloggi

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