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Kyoto in 4 giorni-adashino

È arrivato il momento di parlarti dell’antica capitale del Giappone, ovvero della nostra visita a Kyoto in 4 giorni. Una città ben diversa dall’attuale capitale Tokyo, meno espansa, ma ricca di fascino imperiale, soprattutto per merito degli oltre 1600 templi e dei 400 santuari shintoisti, tanto che viene soprannominata anche “La città dei mille templi“.

Noi abbiamo preferito visitare Kyoto in 4 giorni pieni sapendo che poteva essere una giusta via di mezza rispetto a ciò che abbiamo letto online e in base al numero di giorni che avevamo a disposizione. Quel che è certo è che almeno 3 giorni pieni servono per poterla girare bene e visitare i luoghi più famosi.

Se hai dunque in mente un tour del Giappone attraverso varie tappe considera di passare 3-4 giorni a Kyoto. Non te ne pentirai assolutamente e capirai che di attività da fare ce ne sono in abbondanza.

Come arrivare a Kyoto da Tokyo e Osaka

Prima di parlarti di cosa vedere e fare a Kyoto in 4 giorni, però, occorre sapere come arrivare nell’antica capitale giapponese. Per cui ecco alcuni consigli se raggiungi Kyoto da Tokyo e da Osaka, le due città da cui più probabilmente partirai in direzione Kyoto.

Come arrivare a Kyoto da Tokyo

Partendo da Tokyo l’opzione più gettonata e che ti consigliamo maggiormente è quella di prendere un treno proiettile, ovvero lo shinkansen. Sono treni velocissimi che coprono la tratta Tokyo-Kyoto in 2.15h e con treni a tantissimi orari durante il giorno.

L’unico problema è che il costo degli shinkansen in generale si è alzato, così come quello dei JR Pass. Considera che il biglietto solo andata per Kyoto noi lo abbiamo pagato 85€ a testa prenotando i posti 10 giorni prima sul sito di Westjr. Consigliamo questo sito perché avrai la possibilità di prenotare il posto a sedere con incluso lo spazio per la valigia da stiva (che va sempre prenotato in anticipo insieme ai posti a sedere).

 

Se non hai voglia di spendere questa cifra e hai un budget più basso puoi comunque prendere un treno normale che però ci mette il doppio del tempo ma a metà prezzo. Sta a te scegliere, in ogni caso l’esperienza del treno proiettile in Giappone è un must che va provato una volta nella vita.

Prenotando tramite Westjr non riceverai i biglietti per mail. Per averli dovrai recarti alla stazione centrale a Tokyo e chiedere al punto informazioni in quale sportello ritirare i biglietti cartacei. Considera quindi di arrivare in stazione un’oretta prima che il treno parta, così avrai tutto il tempo per la trafila dei biglietti senza stress. La stazione a Tokyo infatti è immensa e il rischio di perdersi e non capire dove andare c’è.

Come vedere il Monte Fuji dal treno

Ultimo consiglio: se prendi il treno da Tokyo a Kyoto ricordati di sederti in un posto finestrino sul lato destro del treno. In questo modo, se la giornata sarà limpida e serena, potrai ammirare dopo circa 30-40 minuti il Monte Fuji sulla tua destra in tutto il suo splendore. Se invece prenderai il treno da Kyoto a Tokyo ricordati di sederti sul lato sinistro del treno.

Come arrivare a Kyoto da Osaka

Da Osaka raggiungere Kyoto è sicuramente più veloce ed economico, ovviamente per via della vicinanza tra le due città. Anche in questo caso da Osaka a Kyoto conviene prendere i treni, ma in questo caso hai 3 soluzioni tra cui scegliere:

  • I treni locali sfruttando la Suica Card per un costo medio di 900 yen a persona (5€) a seconda della stazione di partenza e con la durata media di un’oretta
  • Treno shinkansen con un costo di 1500 yen a persona (9€) e una durata di 15 minuti
  • Treno Garaku: un treno speciale attivo solo nei weekend e nei giorni festivi che parte da Kyoto Kawaramachi e arriva ad Osaka Umeda in unoretta al costo di 400 yen (2.50€). Particolare perché al suo interno ci sono i giardini tradizionali giapponesi e che secondo noi merita di essere preso

Dove alloggiare a Kyoto

 

Passiamo adesso ad un importante capitolo, quello riferito a dove alloggiare a Kyoto. Ci sono generalmente 3 quartieri in cui è consigliabile dormire in modo tale da essere comodi con gli spostamenti e con i luoghi di interesse. I quartieri in questione sono: Nakagyo (il quartiere centrale), Gion e Shimagyo (il quartiere della stazione centrale).

Noi purtroppo ci siamo mossi molto tardi per cercare alloggi a Kyoto e purtroppo quelli decenti erano pressoché terminati o comunque avevano prezzi improponibili. Abbiamo quindi ripiegato su un Airbnb in zona Fushimi Inari, a sud di Kyoto, chiamato “One More Heart at Fushimi Inari“.

Kyoto in 4 giorni-appartamento

Il prezzo a notte era assai conveniente (85€ in due) considerando che l’appartamento era di oltre 20mq, con una stanza doccia privata e il Wi-Fi incluso. Unica pecca è che non c’è stato il cambio asciugamani in 4 giorni, ma questo non è così raro in Giappone a quanto pare.

Avevamo due stazioni metro attaccate, oltre a una serie di localini e chioschi aperti però principalmente fino alle 18. Ottima infine la vicinanza a meno di 100 metri da un 7 eleven aperto H24. Nel complesso ci siamo trovati bene, però tornassimo a Kyoto preferiremmo soggiornare sicuramente in una posizione più centrale, magari a Gion.

Come spostarsi a Kyoto

Scegliere un quartiere centrale è ottimale soprattutto se visiti Kyoto in 4 giorni e desideri sfruttare al meglio i mezzi pubblici in città. Puoi scegliere più che altro tra metro e bus, ma non ti aspettare la stessa frequenza di Tokyo.

Le linee sono molte di meno, anche perché la città è più piccola, e se ci vai, come noi, in periodo molto gettonati dai turisti rischi di avere spesso carrozze delle metro stracolme e bus pienissimi. Questo perché purtroppo Kyoto non è ancora così pronta all’over tourism e, soprattutto nei primi anni post covid, viene assalita da turisti di ogni nazione che la rendono a tratti invivibile.

Ad ogni modo, per spostarti a Kyoto in 4 giorni puoi fortunatamente usufruire della Suica Card, esattamente come a Tokyo, Osaka o altre città principali del Giappone. Se finisci il credito dovrai solo ricaricarla in un 7 Eleven, ad esempio, con i contanti e il gioco è fatto. Durante il nostro soggiorno a Kyoto abbiamo speso poco meno di 10€ a testa al giorno (circa 6500 yen). Ma il costo delle tratte dipende chiaramente da quanto lontano distano i luogo che visiti.

Dove mangiare a Kyoto e cosa assaggiare

Che esplorazione di una città sarebbe senza assaggiare le sue prelibatezze? A Kyoto fortunatamente ci sono tanti locali che servono piatti tradizionali semplici, ma gustosi. E noi ovviamente ne abbiamo provati il più possibile durante il nostro soggiorno. Ecco dove andare a mangiare e cosa ordinare assolutamente.

Honke Oweriya Shijo

cosa mangiare in Giappone-yakisoba

 

Impossibile venire a Kyoto e non gustare un pranzo nel locale più antico del Giappone in cui preparano i soba. Un locale dagli interni carinissimi e tradizionali attivo dal 1465, nato come negozio di torte, che poi si è convertito a ristorante specializzato nella produzione di soba per i monaci dei templi.

I soba altro non sono che spaghetti di grano saraceno, simili a quelli utilizzati per il ramen, solo che quelli sono a base di farina di frumento. I soba qui possono essere ordinati sia con piatti caldi o freddi, accompagnati volendo dal saké, il famoso liquore giapponese a base di riso fermentato.

Il costo medio equivale a 18€ a persona e c’è sempre un po’ di fila da fare. Conviene arrivare a ridosso dell’apertura, così da aspettare massimo 20 minuti all’esterno.

Apollo Gion

cosa mangiare in Giappone-tonkatsu

Visitando il centro di Kyoto vorrai fermarti in uno dei tanti izakaya, ovvero quei locali in cui viene servito cibo come accompagnamento delle bevande. Ebbene, se vuoi andare sul sicuro puoi recarti da Apollo Gion, un’istituzione nell’omonimo quartiere.

Qui puoi assaggiare specialità a base di pesce, ma anche di carne e proposte veg. Noi ci siamo lanciati sul katsu beef (cotoletta di manzo al sangue) e sashimi di salmone. Piatti ottimi anche se porzioni un po’ meno abbondanti del solito. In totale abbiamo speso 16€ a persona con acqua e un antipastino caldo della casa.

Odai Sushi

cosa mangiare in Giappone-sushi-bar

 

Di locali che proponevano sushi ne abbiamo provati tanti nelle nostre tre settimane in Giappone. Ma dobbiamo ammettere che il miglior sushi bar lo abbiamo scovato abbastanza casualmente vicino alla foresta di bambù di Arashiyama.

Si chiama Odai Sushi, non accetta prenotazioni ed è un minuscolo sushi bar con solo due tavolini e tre postazioni di fronte allo chef. Siamo stati fortunati a non aver nessuno insieme a noi, così ci siamo seduti di fronte allo chef, che è anche il proprietario insieme alla moglie che lo aiuta in cucina.

Sono due persone squisite che, pur non parlando inglese, si sforzano in tutti i modi di aiutarti e hanno preparato un menu tradotto per aiutarti nella scelta di cosa ordinare. Consigliamo il set proposto dallo chef che costa l’equivalente di 18€ a testa per 9 nigiri tutti diversi e tutti tremendamente squisiti.

Il pesce era freschissimo e abbondante, oltre all’accompagnamento di salsa di soia e wasabi (se richiesto). Per la qualità del cibo proposta e l’abbondanza dobbiamo dire che il prezzo è giustissimo e, anzi, forse basso. Se sei in zona conviene assolutamente andarci, anche se non esattamente comodissimo rispetto alla foresta.

Nishiki Market

Se ci conosci sai che amiamo esplorare i mercati locali dello street food quando visitiamo nuove città. Esplorando Kyoto in 4 giorni abbiamo avuto la chance di andare a pranzo al Nishiki Market, il tempio dello street food cittadino.

Ti ritroverai in una strada coperta lunghissima, costellata da chioschi e locali a destra e a sinistra ogni 2 metri. Avrai davvero l’imbarazzo della scelta su dove fermarti e cosa mangiare, infatti anche per noi è stata un’ardua scelta. Alla fine abbiamo optato per:

  • Spiedino di granchio (500 yen, 3€) e di gambero (900 yen, 5€)
  • Tempura di carne (2000 yen, 12€)
  • Sashimi fresco (2500 yen, 15€)
  • Dolcetto a forma di Snoopy (400 yen, 2€)

Prezzi giusti, considerando che siamo usciti abbastanza pieni dal mercato. Anche se sicuramente avremmo voluto provare tante altre prelibatezze.

This is Shizen

Probabilmente il gelato più fotogenico e virale di Kyoto. Siamo da This is Shizen e qui i gelati sono delle vere opere d’arte, in cui i gusti sopra al cono vengono modellati dando loro la forma di petali e boccioli con tanto di foglie decorative edibili.

Gelati perfetti per essere immortalati e condivisi sui social, ma ovviamente anche per essere mangiati, perché sono buonissimi. A renderli così malleabili è l’utilizzo dell’anko, ovvero la pasta dolce dei fagioli rossi che i giapponesi utilizzano per tantissimi dolci (specie come ripieno dei mochi).

Il costo non è basso, dato che il prezzo medio per un gelato è di 1500 yen, ovvero 9€. Ma di gelati così non ti capiterà di trovarne facilmente nel resto del mondo.

Roku Juan

 

Abbiamo accennato prima ai mochi, ecco da Roku Juan puoi assaggiare una varietà di mochi davvero unica. Parliamo dei warabimochi, ovvero mochi realizzati con acqua e che vanno intinti nello sciroppo di zucchero di canna e nella pasta di soia tostata per dare loro sapore. Sono trasparenti e noi li abbiamo presi con all’interno i fiori di ciliegio edibili, in versione limitata.

Bisogna assolutamente prenotare per potersi sedere in questo locale in perfetto stile giapponese dal sito online. Il costo del set di warabimochi con il té matcha è di 2000 yen (12€).

Maccha House

Restiamo in tema dolci, questa volta spostandoci a Ninen-Zaka, la strada della perdizione. Sì, perché qui ci sono una miriade di localini per tutti i gusti, mischiati a negozi di souvenir, in cui il portafogli chiederà pietà.

Noi ci siamo fermati solo da Macha House, perché Sara voleva provare a tutti i costi il famoso tiramisù al matcha. Un tiramisù delizioso e abbondante ricoperto da una spolverata di té matcha, ovvero una varietà di té verde cinese le cui foglie vengono cotte al vapore e tritate finemente.

Il costo del tiramisù in questione è di 900 yen (neanche 5€).

Kin No Hana

Se poi ti piace molto il gusto match, puoi provare anche il matcha dango da Kin No Hana. Ovvero gnocchetti di pasta di patate ricoperti da filamenti verdi al gusto matcha che sembrano quasi spaghetti.

Il sapore anche in questo caso è buonissimo e il prezzo accessibile: 500 yen (3€) l’uno.

Cosa vedere a Kyoto in 4 giorni: 10 esperienze da non perdere

1- Fotografare Okazaki Shrine, il tempio dedicato ai conigli

Kyoto in 4 giorni-tempio-conigli

Siccome Kyoto è per eccellenza la città dei templi, non potevamo non iniziare il nostro itinerario in città con una visita ad un tempio alquanto particolare. Parliamo dell’Okazaki Shrine, il tempio dedicato ai conigli, considerato da sempre messaggero degli Dei e simbolo di fertilità.

 

Non a caso moltissime persone vengono qui tutti i giorni per pregare e chiedere la grazia di una gravidanza. I turisti possono comprare anche un coniglietto da lasciare al tempio come offerta e come buon auspicio. Chi cerca una gravidanza può anche scrivere il proprio desiderio su alcuni legnetti e attaccarlo al tempio con una ghirlanda colorata.

2- Entrare nel negozio gigante a tema Pokemon

Cambiamo genere adesso e vediamo un negozio a noi molto caro. Si tratta di uno dei negozi a tema Pokemon più grande del Giappone: Pokemon Center. Al suo interno c’è di tutto, con souvenir a tema Pokemon di qualsiasi genere, anche a tema cibo.

Unica pecca è che, per noi millennial, sono un po’ pochi i Pokemon delle prime stagioni dell’anime. I souvenir infatti sono più incentrati su Pokemon nuovi, tralasciando abbastanza quelli “vecchi” tranne Pikachu, Bulbasaur, Charizard e pochi altri.

3- Esplorare Arashiyama Bamboo Forest

Kyoto in 4 giorni-arashiyama

 

In un articolo su cosa vedere a Kyoto in 4 giorni è impossibile non citare la foresta di bambù di Arashiyama. Una foresta enorme il cui fruscio dei bambù è annoverato come uno dei 100 suoni naturali più belli al mondo.

Peccato che ogni giorno ci sia così tanta gente a visitarla che la magia si perde totalmente. L’unico modo per poterla ammirare nel suo splendore con pochissimi visitatori è andarci all’alba, se non prima. Consigliamo in ogni caso di andarci e di non fermarsi ai primi metri, ma di addentrarsi lungo il percorso, così da avere un po’ meno turisti intorno.

4- Godersi un po’ di pace all’Adashino Nenbutsu-ji

Kyoto in 4 giorni-adashino

L’alternativa ad Arashiyama è la foresta di bambù di Adashino. Si trova a pochi minuti di bus dalla precedente e ha un costo d’ingresso di 500 yen a persona (3€), a differenza di Arashiyama che è invece gratuita.

Questa è sicuramente molto meno affollata, ma anche molto più piccolina e con un breve tratto soltanto tra i bambù. Terminato il tratto della scalinata puoi comunque visitare il sito e il cimitero posto al suo interno in pace. Consigliamo anche in questo caso di venire all’apertura, così da non avere quasi nessun turista intorno a te.

5- Scovare le statue più buffe all’Otagi Nenbutsu-ji Shrine

Kyoto in 4 giorni-otagi-temple

Sempre in zona, ecco un tempio veramente insolito e imperdibile: Otagi Nenbutsu-ji Shrine. Un tempio in cui la sua particolarità sta nel fatto che sono presenti oltre 1200 statue “rakan”, che rappresentavano i discepoli di Buddha e che sono stati costruiti nel corso dei secoli tutti da persone diverse.

Tra i turisti è diventata ormai usanza scovare quelle più strambe, come per esempio:

  • La statua che mangia avidamente
  • La statua con il gatto
  • La statua innamorata con il cuore
  • La statua-tennista
  • La statua dell’uomo che urla
  • La statua che ride a crepapelle

Kyoto in 4 giorni-statua

 

L’ingresso costa 900 yen (5€) a persona e secondo noi li vale tutti.

6- Ammirare il Kinkaku-ji Shrine, il tempio d’oro

Se ci chiedi cosa vedere a Kyoto in 4 giorni, beh, sappi che non puoi andare via dalla città senza ammirare il tempio più bello di tutti. Ci riferiamo a Kinkaku-ji Shrine, il tempio d’oro. In origine questo tempio era la villa dello shogun Ashikaga Yoshimitsu e fu trasformato in un tempio solo dopo la sua morte nel 1408.

Kyoto in 4 giorni-tempio-dìoro

È interamente coperto da foglie d’oro ed è circondato da uno splendido giardino in stile giapponese con all’interno anche una cascata. Per ammirarlo ci sono vari spot tutt’attorno in cui ci si può fermare seguendo il percorso ad anello e in base alla posizione del sole puoi scegliere da quale prospettiva immortalarlo.

Il costo del biglietto è di 1000 yen a persona (6€), più che meritati.

7- Andare al santuario Fushimi Inari con un kimono tradizionale

Durante un soggiorno a Kyoto in 4 giorni sappi che un’attività must è quella di indossare il kimono, l’indumento più caratteristico del Giappone. Ci sono decine di negozi che lo noleggiano per l’intera giornata, dandoti la possibilità di scattare foto in diversi spot della città.

Noi abbiamo scelto di prenderne uno a testa e di indossarlo in 2-3 luoghi iconici. Il primo di tutti è stato il santuario Fushimi Inari, icona di Kyoto per via dei 10 mila torii (le porte rosse giapponesi) che portano al tempio. Arrivati all’ingresso abbiamo subito notato un flusso di gente quasi angosciante. Per fortuna, però, se si sale già solo per 15-20 minuti le persone diminuiscono notevolmente è c’è anche la possibilità di scattarsi delle foto senza nessuno dietro.

Guai a fermarsi per i primi metri, perché il traffico di persone è allucinante e non ti fa godere minimamente il luogo che invece ha solo vibes tranquille e serene.

 

In ogni caso, il kimono lo abbiamo pagato 5000 yen (30€) ciascuno, ma purtroppo i negozi che lo noleggiano non aprono mai prima delle 9. Sarà impossibile quindi recarsi all’alba nei luoghi famosi quando non c’è gente con indosso il kimono. In ogni caso secondo noi l’esperienza merita, anche perché il prezzo del noleggio non è molto alto e vale tutta la giornata.

8- Camminare per Ninen-Zaka e ammirare la Yasaka Pagoda

Kyoto in 4 giorni-yasaka-pagoda

Seconda tappa con indosso il kimono è stata Ninen-Zaka, forse la via più affollata della città. Questa strada è un must se visiti Kyoto in 4 giorni, non solo perché avrai l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda souvenir da comprare e chioschi in cui smangiucchiare qualcosa, ma anche perché nei pressi di questa strada si trova anche la Yasaka Pagoda.

Una pagoda buddhista alta 5 piani che svetta meravigliosa nel quartiere Higashiyama. Se non hai il kimono e ci tieni a scattare foto lungo la strada senza persone consigliamo di venire in zona all’alba. Potrai avere la strada e la Yasaka Pagoda tutte per te.

9- Fermarsi dal tempio più colorato di Kyoto: Yasaka Koshindo Shrine

Kyoto in 4 giorni-tempio-colorato

Ultimo tempio che ti consigliamo di vedere è Yasaka Koshindo, situato a pochi metri proprio dalla Yasaka Pagoda. Il tempio più colorato di Kyoto, famoso per le trecce colorate che adornano il tempio, ognuna delle quale simboleggia un’offerta lasciata da un credente.

Il tempio è molto piccolino e gratuito e si visita in pochi minuti, immancabile se ti trovi in zona perché molto particolare.

10- Imparare la cerimonia del té e il corso di calligrafia giapponese

 

E a conclusione dei luoghi da vedere a Kyoto in 4 giorni, ecco Orizuruya. Non ci sono templi o luoghi naturali da visitare in questo caso, bensì due esperienze tradizionali che si possono vivere nell’arco della stessa giornata.

Parliamo del corso di calligrafia giapponese e della cerimonia di preparazione del tè. Due attività che si svolgono in circa 2.30h, vestiti con abiti tradizionali giapponesi, ovvero i kimono (e anche l’acconciatura per le donne). Il costo totale di queste due esperienze è di 80€ a persona, a cui puoi aggiungere anche il costo del noleggio del kimono se vuoi tenerlo per più ore durante il giorno.

Kyoto in 4 giorni-calligrafia

Kyoto in 4 giorni-cerimonia-tè

Consigliamo la prenotazione del sito online, perché i posti tendono ad esaurirsi molto in fretta, specie quelli per la combo di attività. Entrambe le esperienze tradizionali meritano tantissimo, specie quella della calligrafia giapponese, durante la quale puoi scegliere l’ideogramma da disegnare e che poi ti porterai a casa come souvenir.

La cerimonia del tè è stato invece un momento molto intimo, durante il quale abbiamo appreso l’importanza del momento del tè per i giapponesi e cosa si cela dietro la sua preparazione. Il costo è altino sinceramente, però se riesci prova almeno una delle due attività e non te ne pentirai!

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