
Itinerario nella Foresta Nera in Germania: mini guida per 7 giorni di viaggio
Se sogni un viaggio capace di unire la magia dei borghi medievali, la natura incontaminata di boschi secolari e una buona dose di pura adrenalina, organizzare un itinerario nella Foresta Nera e nei suoi dintorni è senza dubbi la scelta perfetta. Situata nel sud-ovest della Germania, questa regione affascinante sembra davvero essere uscita dalle fiabe dei fratelli Grimm e in questo articolo troverai la guida completa con consigli pratici e chicche imperdibili per costruire il tuo percorso indimenticabile.
Sommario
Come spostarsi nella Foresta Nera

Per vivere al meglio un itinerario nella Foresta Nera tra natura, villaggi e parchi a tema, l’automobile si rivela senza dubbio il mezzo più comodo e flessibile con cui viaggiare. Sebbene la Germania vanti un’ottima rete ferroviaria, molte delle tappe che abbiamo visitato si trovano in zone montane o collinari defilate, dove i mezzi pubblici hanno frequenze ridotte.
Utilizzare un’auto ti permetterà dunque di muoverti in totale libertà senza vincoli d’orario, guidando lungo strade panoramiche mozzafiato come ad esempio la celebre Schwarzwaldhochstraße. Puoi decidere se raggiungere la Foresta Nera in autonomia con la tua auto personale o anche di noleggiarne una all’arrivo in aeroporto. A questo proposito, l’aeroporto più comodo in assoluto in cui atterrare in ottica Foresta Nera è quello di Basilea, seguito dall’aeroporto di Karlsruhe / Baden-Baden e infine da quello di Stoccarda.
Quanti giorni dedicare ad un itinerario nella Foresta Nera

Per godersi appieno tutta la magia di questa regione senza correre da una tappa all’altra, 7 giorni è senza dubbio il numero di giorni perfetto. Una settimana completa ti permette di costruire un viaggio bilanciato ed entusiasmante dato che potrai dedicare un paio di giornate all’adrenalina e al divertimento puro ad Europa-Park e Rulantica; riservare 2 o 3 giorni all’esplorazione della natura incontaminata; e infine goderti con la giusta calma la storia, la cultura e la gastronomia locale di Friburgo, Costanza e i villaggi fiabeschi della Foresta Nera.
Con un itinerario di 7 giorni eviterai lo stress dei trasferimenti affrettati e ti regalerai il tempo ideale per assaporare la vera essenza di questa regione. Con una decina di giorni avrai sicuramente modo di dedicare alcune giornate a percorsi di trekking più impegnativi e ad esplorare tutti i borghi più iconici. Mentre se hai solo 4-5 giorni a disposizione consigliamo un giorno tra Europa-Park e Rulantica, un giorno a Friburgo e i rimanenti tra natura e villaggi a seconda delle tue preferenze.
Itinerario nella Foresta Nera in Germania: cosa vedere in una settimana
Giorni 1-2: Europa-Park

Proprio a due passi dalla Foresta Nera si trova il secondo parco divertimenti più grande d’Europa, nonché il più grande della Germania: Europa-Park. Un parco divertimenti meraviglioso con al suo interno oltre 100 attrazioni e show capaci di conquistare sia bambini, ma anche adulti.
La sua magia risiede nel concept che è unico al mondo: un viaggio immersivo attraverso oltre 20 aree tematiche dedicate alle nazioni europee dove architetture fedelissime, vegetazione curata, attrazioni all’avanguardia e spettacoli di livello internazionale ti trasportano da un paese all’altro in pochi passi. Dalle atmosfere solari della Grecia alle montagne russe mozzafiato dell’Islanda, fino ai dettagli pittoreschi dell’Olanda e dell’Italia.
Un parco divertimenti talmente bello e grande che merita di essere visitato in due giorni pieni, così da riuscire a provare quante più attrazioni possibili, sfruttando anche la VirtualLine di Europa-Park. Un servizio comodissimo che ti permette, una volta dentro al parco, di riservare il posto in uno specifico slot orario per le attrazioni più in voga in maniera totalmente gratuita.
Il costo del parco poi non è affatto esagerato se si pensa alla quantità di attrazioni presenti e alla qualità delle aree nel loro insieme. Il prezzo medio infatti è di 65€ per gli adulti e 55€ per i bambini dai 4 agli 11 anni, mentre il parcheggio del parco costa 10€ al giorno.

Attrazioni imperdibili a Europa-Park
Se avrai poco tempo da passare dentro a Europa-Park e non sai quali attrazioni provare ecco la nostra lista personale sulle attrazioni migliori del parco:
Voltron Nevera (Croazia): l’ultimo arrivato in casa Europa-Park che vanta il lancio accelerato più ripido al mondo (105 gradi) e ben 7 inversioni. Un’esperienza mozzafiato da provare assolutamente!
Silver Star (Francia): questo imponente Hyper Coaster alto 73 metri raggiunge una velocità massima di 130 km/h regalandoti una sensazione di assenza di gravità pazzesca.
Blue Fire Megacoaster (Islanda): una montagna russa ad accelerazione che ti porta da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi, facendoti sfrecciare tra scogliere di pietra e avvitamenti a testa in giù.
Wodan – Timburcoaster (Islanda): una gigantesca montagna russa in legno alta 40 metri che sfreccia a oltre 100 km/h tra scricchiolii e incroci spettacolari con le altre attrazioni.
Arthur (Regno dei Minimei): un’attrazione per famiglie (ma non solo) di altissimo livello che combina il brivido di essere sospesi con l’interattività indoor/outdoor, facendoti volare nel mondo in miniatura dei Minimei.
- Eurosat – CanCan Coaster (Francia): un’iconica montagna russa al buio costruita all’interno di una gigantesca sfera simbolo del parco. Il percorso ti proietta a tutta velocità attraverso le atmosfere notturne della Parigi della Belle Époque, accompagnato dalle note del Can-Can.
- Poseidon (Grecia): una maestosa montagna russa acquatica tra rovine greche con due imponenti tuffi nell’acqua ad altissima velocità.
- Fjord Rafting (Scandinavia): un’avventura a bordo di gommone circolare guidato dalle turbolente correnti di un fiume nordico. Tra cascatelle, vortici, spruzzi improvvisi e il suggestivo mondo dei troll, è impossibile uscire asciutti!
- GRAND PRIX EDventure (Lussemburgo): l’innovativa attrazione 3D interattiva per famiglie in cui dovrai sfidare le altre squadre a colpi di pistole laser in un’esperienza visiva ad alta tecnologia



Dove alloggiare a Europa-Park: Hotel Bell Rock
Se vuoi trasformare la visita a Europa-Park in un’esperienza da sogno indimenticabile, l’Hotel Bell Rock è in assoluto la struttura migliore in cui soggiornare a nostro avviso.
Ispirato al New England del XIX° secolo e allo stile navale dei Padri Pellegrini, l’hotel è dominato da un maestoso faro che si specchia su un grande lago artificiale. Ecco perché merita ogni centesimo del soggiorno:
- Come ospite dell’hotel potrai accedere a Europa-Park e al parco acquatico Rulantica con 30-45 minuti di anticipo rispetto all’apertura pubblica, permettendoti di fare le attrazioni più iconiche prima che si formino le code.
- Le camere sono arredate in raffinato stile coloniale/marittimo e sono pulitissime, così come l’attenzione ai dettagli nelle stanze e nell’hotel in generale è maniacale.
- L’hotel dispone di un’ampia piscina riscaldata interna ed esterna che si estende nel lago artificiale, oltre ad un’area saune e benessere riservata dove rilassarsi dopo ore di cammino tra le attrazioni.
- Oltre al delizioso buffet Harborside e al pub Captain’s Finest, l’hotel ospita il ristorante gourmet Ammolite – The Lighthouse Restaurant, premiato con ben 2 Stelle Michelin. In ogni caso, la ristorazione sia a colazione che a cena è veramente di livello e molto varia.



Giorno 3: Rulantica
Dopo aver passato un paio di giorni a Europa-Park, non c’è niente di meglio che provare anche Rulantica, il tempio del divertimento per chi ama il mondo i parchi acquatici. Rulantica nello specifico è un enorme parco acquatico che si sviluppa sia in esterno che in interno indoor (con oltre 32.000 metri quadrati coperti da una maestosa cupola di vetro e legno) ispirato alla mitologia nordica e alle avventure di Snorri, la mascotte.
Tra fiordi scandinavi, ghiacciai incantati, caverne mistiche e villaggi vichinghi, l’attenzione al dettaglio e l’atmosfera immersiva trasformano una giornata di bagni in un vero e proprio viaggio da fiaba in cui si può svagare provando fino a 50 attrazioni in 14 aree tematiche per tutte le età.

Attrazioni imperdibili a Rulantica
A differenza di Europa-Park, a Rulantica in una singola giornata puoi già provare tutte le attrazioni (anche più volte) senza mai annoiarti. Ma di sicuro se vuoi andare sul sicuro e provare gli scivoli d’acqua migliori di tutti ecco quali non puoi perdere:
- Vikingløp (Nordiskturn): il più grande scivolo a tappetino multi-corsia in Europa (ben 8 corsie). Bordo contro bordo con altri 7 sfidanti, ci si lancia a pancia in giù su speciali materassini attraversando tunnel colorati e tratti veloci fino al traguardo.
- Vinter Rytt (Rangnakor): un’impressionante attrazione a ciambella da 4 posti che ti catapulta lungo uno scivolo ad altissima pendenza verso una gigantesca parete quasi verticale regalando un momento di pura assenza di gravità.
- Dugdrob & Vildfål (Rangnakor): i due scivoli a botola solo per cuori forti. Ti posizioni dentro una cabina, parte un conto alla rovescia e improvvisamente il pavimento sotto i tuoi piedi si apre, facendoti cadere in picchiata quasi verticale all’interno di un tubo ad acqua.
- Svalgur Rytt (Svalgurok): un epico scivolo a ciambella per famiglie che serpenteggia attorno al corpo di Svalgur, il gigantesco serpente marino alato scolpito nell’area outdoor.
- Stormvind (Svalgurok): dopo un primo tratto al coperto ad alta velocità, lo scivolo ti spara all’esterno all’interno di un enorme imbuto. Qui inizi a girare in tondo lungo le pareti per effetto della forza centrifuga, fino ad essere “risucchiato” nel buco centrale per il tuffo finale.
- Snorri’s Saga (Lumåfals): il fiume lento indoor per eccellenza. Salendo su una ciambella ti lasci trasportare dalla corrente attraverso scenografiche grotte illuminati da LED, proiezioni 3D e cascate rilassanti.



Costi e consigli utili
Oltre ai consigli sulle attrazioni migliori all’interno di Rulantica ecco qualche altro suggerimento che potrà esserti utile per la tua visita:
- Sfrutta il braccialetto elettronico: all’ingresso ti verrà consegnato un braccialetto impermeabile chip. Serve sia come chiave per aprire il tuo armadietto negli spogliatoi, sia come metodo di pagamento cashless per acquistare cibo, bevande e souvenir all’interno. Pagherai comodo il saldo finale alle casse prima di uscire.
- Considera una pausa pranzo all’interno di Rulantica. Ci sono diverse aree ristorazione in cui poter prendere cibo e gustarlo ai tavoli o sullo sdraio, dalle pizze, alla pasta, dalle insalate ai burger.
- Porta con te asciugamano e infradito o dovrai noleggiarli sul posto
- Considera di alloggiare al Bell Rock hotel o in un hotel affiliato a Europa-Park, così da sfruttare l’entrata anticipata alle 9.00 (invece che alle 9.30). Sono solo 30 minuti, ma fidati che fanno la differenza perché in quella mezz’ora puoi già fare diversi scivoli che normalmente avrebbero almeno 40 minuti di coda
- Valuta l’accesso a Hyggedal: un’oasi di relax in stile nordico solo per maggiorenni, dove rilassarsi tra saune, bagni turchi, e una terrazza panoramica con piscina esterna riscaldata. Il costo è di 14€ a persona in più rispetto al biglietto d’ingresso
A questo proposito, ecco i costi d’ingresso per Rulantica:
- Biglietto Giornaliero Standard dalle 9.30 alle 22.00: 41,00€ – 54,00€ (over 12 anni), 38,00 € – 51,00€ (bambini 4-11 anni)
- Biglietto Serale dalle 17.00 alle 22.00: 37,50€ – 46,50€ (over 12 anni), 35,00€ – 43,50€ (bambini 4-11 anni)
- Biglietto Moonlight dalle 19.00 alle 22.00: 28,00€ per tutti
Giorno 4: Friburgo

Il quarto giorno di un itinerario nella Foresta Nera non può che prevedere una tappa nella città più iconica di questa zona: Friburgo in Bresgovia. Considerata la porta d’accesso meridionale della Foresta Nera, Friburgo è una città vibrante, ecologica e ricca di fascino, famosa per un primato particolare in Germania: vanta infatti il maggior numero di ore di sole di tutta la nazione.
Il suo centro storico è quasi completamente pedonalizzato ed è scampato in gran parte alle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. Si distingue per essere un labirinto di vicoli medievali pavimentati con ciottoli del fiume Reno e incarna il perfetto punto d’incontro tra la cultura tedesca e la dolce vita della vicina Alsazia.
Cosa vedere in un giorno a Friburgo
Siccome non è una città troppo grande, 24 ore possono sicuramente bastare per visitare Friburgo. Ecco quali sono i luoghi da inserire nel tuo itinerario di un giorno:
- La Cattedrale di Friburgo (Freiburger Münster): imponente capolavoro del gotico tedesco che domina la piazza principale. La sua bellissima torre traforata alta 116 metri offre una vista spettacolare sull’intera città fino ai rilievi della Foresta Nera.
- Il Mercato della Cattedrale (Münstermarkt): ogni mattina (tranne la domenica), la piazza attorno alla Cattedrale si riempie di coloratissime bancarelle di fiori, frutta, artigianato e prodotti tipici. È il posto ideale per assaggiare la mitica Münsterwurst, la tipica salsiccia alla griglia di Friburgo.
- Historisches Kaufhaus: riconoscibile per la sua facciata rosso scuro decorata con stemmi, torrette ed eleganti sculture, questo palazzo del XVI secolo era l’antica dogana e centro commerciale della città medievale.
- Le Porte Storiche (Martinstor e Schwabentor): le uniche due porte d’accesso rimaste intatte dell’antica cinta muraria medievale.
- I Bächle: un’ingegnosa rete di piccoli canali scoperti larghi pochi decimetri che scorrono lungo quasi tutte le vie del centro storico. Durante le calde giornate estive, vedrai bambini giocare con barchette di legno guidate da uno spago e adulti rinfrescarsi i piedi seduti al bordo delle strade. Noi non abbiamo resistito e abbiamo messo i piedi a mollo qualche minuto ed è stato rigenerante!
- Schauinslandbahn: la cabinovia a fune continua più lunga della Germania (3,6 km). In circa 20 minuti di tragitto panoramico, la funivia ti porta fino sulla cima del monte Schauinsland (a 1.284 metri d’altezza), punto di partenza per alcune escursioni nella natura. Il biglietto A/R in funivia costa 15€ a testa



Giorno 5: Gertelbach-Wasserfälle e Gernsbach
Adesso è il momento in cui l’itinerario nella Foresta Nera entra nel vivo, dato che abbiamo dedicato il quinto giorno a due luoghi diversi, ma speciali a modo loro. Il primo è un luogo naturale, Gertelbach-Wasserfälle, mentre il secondo è un villaggio tra i più caratteristici della zona: Gernsbach.
La mattinata l’abbiamo iniziata con un’escursione rigenerante lungo le Gertelbach-Wasserfälle, nei pressi di Bühlertal. Un sentiero incantato all’interno della Foresta Nera che si snoda tra passerelle in legno, ponticelli e gradini in pietra naturale, risalendo il corso del torrente Gertelbach mentre scivola tra grandi massi ricoperti di muschio e gole rocciose.
L’atmosfera ricorda quella di una fiaba, immersa nel verde fitto dei pini e cullata dal suono costante dell’acqua, fino a raggiungere i punti panoramici superiori che regalano una vista mozzafiato sulla valle del Reno. Inoltre, a metà percorso, c’è anche la possibilità di rifocillarsi con alcune bevande tipiche in uno dei schnapsbrunnen. Si tratta di chioschi della fiducia in cui lasciare pochi euro per prendere in autonomia bevande alcoliche e non e consumarle sulle panchine per una perfetta pausa relax.



Dopo l’immersione nella natura, il pomeriggio è riservato a Gernsbach, antica e pittoresca cittadina adagiata lungo la valle del fiume Murg. Questo villaggio, in cui spiccano bellissime case a graticcio, vanta anche due veri e propri gioielli botanici e artistici a cielo aperto:
- Katz’scher Garten: un incantevole e intimo giardino storico adagiato proprio sulle sponde del fiume
- Clemm’scher Garten: un suggestivo giardino situato dove un tempo sorgevano i campi da tennis di una residenza nobiliare e curato oggi con passione da un’iniziativa di volontari locali.



Giorno 6: Bad Wildbad, Burgbach Wasserfall e Schiltac
Ci avviciniamo alla fine del nostro itinerario nella Foresta Nera e il penultimo giorno lo abbiamo dedicato ad alcune attività che avessero una cosa in comune: essere a stretto contatto con la natura. Per questo abbiamo cominciato la mattina a Bad Wildbad dove si trovano due attrazioni contigue adatte ad adulti e bambini: Treetop Walk e Wildline.
Treetop Walk (Baumwipfelpfad)

Si tratta di una passerella in legno che si snoda per oltre 1km all’altezza delle chiome degli alberi ed è arricchita da stazioni didattiche e piccoli percorsi d’equilibrio. Il punto culminante della salita è l’imponente torre panoramica a spirale alta 40 metri dove, una volta in cima, si può godere di una vista a 360 gradi sull’immensa distesa di alberi della Foresta Nera.
Una cosa carina e divertente è che la discesa può avvenire per mezzo di uno scivolo al coperto di 55 metri che ti porterà al livello del terreno. Il costo di questo scivolo è 2€ pagabili soltanto cash. Il costo del Treetop Walk, invece è di 13,50€ a persona, mentre il parcheggio auto costa 6€.


Wildline
A brevissima distanza dal Treetop Walk si può raggiungere un’altra attrazione, per i più audaci questa volta: la Wildline. Parliamo di un ponte sospeso in acciaio, lungo 380 metri e fluttuante a ben 60 metri di altezza da cui ammirare la Foresta Nera in tutto il suo splendore (se non soffri di vertigini ovviamente). Il costo di questa esperienza è di 9.50€ a persona.

Burgbach Wasserfall
Nel primo pomeriggio abbiamo proseguito il nostro itinerario nella Foresta Nera verso il cuore selvaggio dei boschi alla scoperta della Burgbach Wasserfall. Situata nei pressi di Bad Rippoldsau-Schapbach, è una delle cascate naturali a salto libero più alte della Germania (oltre 30 metri).
La passeggiata per raggiungerla è breve (20 minuti), ma un po’ faticosa essendo quasi tutta in salita, anche se la cascata che ci si prospetta davanti alla fine del sentiero è meravigliosa. Compare all’improvviso tra enormi blocchi di granito e rocce ricoperte di muschio, offrendoci uno spettacolo mistico e rigenerante lontano dalla folla.

Schiltach
A coronamento della giornata, dedichiamo l’ultima parte del pomeriggio a Schiltach, considerato il borgo più romantico e fiabesco di tutta la regione. Adagiato alla confluenza dei fiumi Kinzig e Schiltach, questo piccolo centro storico ci ha conquistato fin da subito con le sue straordinarie case a graticcio perfettamente conservate.
Suggeriamo di passeggiare almeno 30-40 minuti tra i vicoli acciottolati del villaggio, passando per la piazza del mercato e lungo le rive del fiume. Una conclusione ideale in una cornice fiabesca.


Giorno 7: Lago di Costanza
La nostra settimana in Germania si è conclusa con l’ultima tappa del nostro itinerario nella Foresta Nera, questa volta al confine con la Svizzera. Abbiamo infatti dedicato l’ultimo giorno alla scoperta di Costanza e del lago sul quale si affaccia.
Abbiamo così avuto il piacere di esplorare una delle città più affascinanti, eleganti e ricche di storia della Germania, con la sua atmosfera quasi mediterranea, il lungolago animato da bar e ristoranti, e lo sfondo spettacolare delle Alpi che si specchiano nelle acque cristalline. Insomma, a nostro avviso Costanza rappresenta la sintesi perfetta tra cultura, natura e relax.

Cosa vedere a Costanza in un giorno
Come nel caso di Friburgo, anche per visitare Costanza 24 ore sono più che sufficienti e se hai la fortuna di trovare una giornata soleggiata riuscirai a goderti il centro storico ancora di più. Ecco i luoghi che abbiamo apprezzato maggiormente e che ti consigliamo di vedere in un giorno:
- La Statua di Imperia: situata all’ingresso del porto, questa maestosa e controversa scultura rotante è diventata il simbolo moderno della città. Raffigura una cortigiana che regge sulle mani le figure di Papa Martino V e dell’Imperatore Sigismondo, ricordando in modo ironico gli intrighi del celebre Concilio di Costanza del XV secolo.
- Niederburg: il quartiere più antico della città caratterizzato da stretti vicoli medievali, case a graticcio storiche, botteghe artigiane e accoglienti enoteche. Devi assolutamente passeggiare senza meta tra le sue vie per regalarti un autentico salto indietro nel tempo.
- Il Lungolago e il Porto: il cuore pulsante della vita cittadina, ideale per rilassanti passeggiate a piedi o in bicicletta. Decorata da eleganti ville in stile Jugendstil e giardini curati, la zona del lungolago offre punti di ristoro all’aperto dove gustare piatti di pesce, drink o un gelato in totale tranquillità.
- Isola di Reichenau: inserita dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, quest’isola lacustre è collegata alla terraferma da un suggestivo viale alberato. Famosa per la sua tradizione agricola e per le sue tre chiese romaniche medievali perfettamente conservate, custodisce preziosi affreschi ottoniani e antichi orti monastici.
- Confine con la Svizzera: non capita tutti i giorni di poter attraversare a piedi un confine europeo in pieno centro città. A Costanza è possibile e in pochi passi proverai l’ebrezza di passare dalla Germania alla Svizzera a piedi, senza controllo documenti.



