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Parlando di viaggi nel Regno Unito il pensiero va subito a Londra, alla grande metropoli britannica, la città cosmopolita per eccellenza.

Abbiamo in mente una precisa atmosfera metropolitana di strade brulicanti, di turisti e di impiegati della City, le luci di Piccadilly Circus, i quartieri multietnici, la varietà di lingue e di dialetti, le ultime tendenze della moda e del lifestyle, i locali più incredibili d’Europa.

Vi è tuttavia anche un’altra Inghilterra, molto diversa, ma non per questo meno affascinante. Ancora oggi infatti si può vivere il sud dell’Inghilterra a pieno, con i piccoli paesini di origine medievale e i suoi castelli, le scogliere irte sul mare tempestoso e le dolci colline verdi.

Il sud dell’Inghilterra: Le città che la caratterizzano

Oxford

Jane Austen, una delle più celebri scrittrici inglesi, nata proprio in queste zone, ha scritto della sua terra: «Era una dolce visione, dolce all’occhio e alla mente. Vegetazione inglese, coltivazioni inglesi, comodità inglesi, viste sotto un sole che splendeva senza essere opprimente».

Abbiamo raccolto delle impressioni su questa affascinantissima regione uscendo da Londra e muovendoci verso ovest. Abbiamo iniziato il nostro itinerario visitando Oxford.

L’antica città medievale è nota in tutto il mondo per il suo prestigiosissimo ateneo, la University of Oxford. Chiamata anche “la città dalle guglie sognanti” per le sue architetture gotiche slanciate e armoniose, la sua vita è animata dalla numerosa popolazione di studenti che vi risiedono.

Abbiamo passeggiato lungo il fiume e visitato lo splendido giardino botanico. Da non perdere i vari edifici che compongono il complesso universitario, uno su tutti il Christ Church College, che ci è sembrato da subito familiarissimo. Qui infatti sono state girate alcune delle più note scene della saga cinematografica di Harry Potter.

Bath

Continuando il nostro viaggio nel sud dell’Inghilterra abbiamo deciso di concederci un po’ di relax a Bath.

La città vanta gli stabilimenti termali più antichi e famosi di tutta la Gran Bretagna, non a caso questa ha preso il nome di “Bath” proprio per i celebri bagni romani che vi sono stati edificati intorno al 43 d.C., quando la città era conosciuta col nome di Acquae Sulis.

Si suppone che già le prime tribù celtiche abbiano utilizzato le acque calde del luogo per dei bagni rigeneranti ben 2.500 anni fa.

La città è ricchissima di storia, lo vediamo nel gotico imponente dell’Abbazia di Bath o nell’eleganza delle architetture del periodo georgiano, risalenti al XVIII secolo, una su tutte quella del complesso residenziale del Royal Crescent.

Tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento Bath era un importantissimo centro della vita mondana della borghesia inglese. Visitiamo il Jane Austen Centre, che si trova al numero 40 di Gay Street.

La scrittrice di “Orgoglio e Pregiudizio” ha vissuto a Bath per un lungo periodo e questa città è un luogo chiave della sua produzione letteraria. I suoi romanzi ci raccontano nel dettaglio la vita del luogo in quegli anni.

Le donne della borghesia del periodo georgiano erano solite ricamare, suonare il pianoforte, cantare, riunirsi per il tradizionale tè del pomeriggio, o passare lunghi pomeriggi assieme giocando a vingt-unwhist e altri giochi di carte, molto diffusi all’epoca.

Abbiamo voluto provare qualcosa di molto simile, concedendoci un po’ di riposo davanti un ottimo tè. All’interno del Jane Austen Centre si trova infatti una sala da tè, la Regency Tea Room, in perfetto stile britannico.

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Winchester

Sempre sulle tracce di Jane Austen ci siamo recati a Winchester, altra città carinissima nel sud dell’Inghilterra. Abbiamo visitato la splendida cattedrale gotica del centro storico, capolavoro dell’architettura inglese, dove oggi sono conservate le spoglie della scrittrice.

La città dell’Hampshire è stata capitale dell’Inghilterra dal XI al XIII secolo, nonché terra di antichissime leggende.

Pare infatti che proprio qui si trovasse la Tavola Rotonda di Re Artù e oggi se ne può ammirare una riproduzione nella Great Hall del castello che Guglielmo il conquistatore fece costruire nel XIII secolo.

Questa riproduzione è datata al XV secolo, probabilmente è stata commissionata da re Edoardo III. Sempre secondo la leggenda il Re e i cavalieri della Tavola Rotonda oggi riposerebbero fuori della città ad Alderley Edge, in una caverna chiamata The Edge.

Cornovaglia

Chi ama la natura e lo spirito selvaggio della Gran Bretagna non può non visitare la Cornovaglia. Abbiamo proseguito il nostro itinerario verso ovest avvicinandoci alla costa, beandoci alla vista di immensi e verdi pascoli, di lunghe spiagge e scogliere maestose.

Fedeli al filone arturiano visitiamo Tintagel, luogo dove sorge uno splendido borgo medievale protetto da un suggestivo promontorio.

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La leggenda vuole che proprio nel castello di Titangel sia nato Re Artù e nelle vicinanze si trovasse il Castello di Merlino, una particolare grotta naturale che si riempie di acqua marina a seconda del ciclo delle maree.

Sempre secondo questa leggenda qui quale il mago salvò dalle acque del mare un giovane Artù, non ancora re.

Port Isaac

Da non perdere nemmeno Port Isaac, il più incantevole e tipico villaggio di pescatori della Cornovaglia e del sud dell’Inghilterra. Proseguendo fino all’estremo lembo occidentale dell’isola si arriva poi a St. Ives, conosciuta come la “St. Tropez britannica”.

La cittadina, oltre che per i suoi bei paesaggi, è nota anche come località mondana e turistica di alto livello. Non a caso qui si trova addirittura un distaccamento della Tate Modern Gallery di Londra, il Tate St.Ives.

La Cornovaglia è il luogo perfetto per una fuga dalla metropoli, per scoprire la natura, la storia inglese e il suo spirito più autentico.

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