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Hong Kong in 7 giorni-estate-playground

Dopo aver passato una settimana inter a Seul nel settembre 2023, abbiamo voluto iniziare il 2024 con una nuova sfida in Asia: esplorare Hong Kong in 7 giorni.

Una città molto affascinante, ma che vive tuttora in una situazione politica non sempre idilliaca. Dopo essere stata infatti una colonia britannica, nel 1997 Hong Kong entrò a far parte della Cina, ma con leggi politiche ed economiche indipendenti, risultando una regione amministrativa speciale della Cina.

Questo statuto speciale è stato concordato tra Gran Bretagna e Cina nel 1997 con valenza per 50 anni. Il che vuol dire che nel 2047 Hong Kong dovrebbe in teoria tornare a tutti gli effetti sotto il regime politico cinese (e non solo geograficamente).

Ad ogni modo, Hong Kong è una metropoli che risente sia delle influenze cinesi, ovviamente, ma anche di quelle britanniche. Basti pensare ad esempio ai bus a due piani presenti anche qui, proprio come a Londra. In questo articolo ti daremo quante più informazioni possibili per poter visitare Hong Kong in 7 giorni (o anche meno se vorrai), con consigli e suggerimenti mirati su dove dormire, come spostarsi e anche su stime per i prezzi.

Quali documenti servono per andare a Hong Kong

 

Che tu voglia visitare Hong Kong in 7 giorni o anche meno, in ogni caso le regole per entrare nella “città-stato” cinese sono le medesime.

Fortunatamente, infatti, non servono particolari visti per entrare a Hong Kong, ma basta solo il passaporto. Diverso, invece, il discorso per la Cina vera e propria in cui il visto è obbligatorio per gli italiani. Anche se in realtà fino al 30 novembre 2024 si potrà entrare in Cina proprio come ad Hong Kong per noi italiani.

Oltre al passaporto, però, occorre anche premunirsi di assicurazione sanitaria, sempre fondamentale quando si viaggia all’estero, specie fuori Europa. Noi raccomandiamo quella di Heymondo, che garantisce assistenza sanitaria e per i bagagli perduti, oltre ad anticipare le somme in casi di problemi sul territorio estero. Puoi usufruire di uno sconto del 10% sulla tua assicurazione sanitaria cliccando su questo link.

Periodo migliore per visitare Hong Kong

Prima di prenotare qualsiasi volo per Hong Kong conviene capire bene quale sia il periodo migliore per visitare questa megalopoli. Fortunatamente i mesi più indicati per andarci sono tanti, in particolare da ottobre e marzo. Questi sono infatti i mesi più secchi e meno afosi, con temperature che caratterizzano la nostra primavera (sui 20-25 gradi di media).

Noi siamo andati a metà gennaio e le temperature sono state quasi sempre costanti intorno ai 20-23°. Infatti consigliamo per questo motivo di portare abbigliamento abbastanza fresco e primaverile. La giacca di pelle può risultare spesso superflua, specie di giorno.

I mesi meno indicati, invece, sono quelli estivi da aprile fino a inizio ottobre. Questi sono i mesi più afosi e torridi, ma non solo, anche quelli con un forte rischio tifoni e piogge. Insomma, se hai ferie solo in estate sconsigliamo una visita prolungata della città, ma al massimo per uno scalo di 48h, per non rischiare di rovinarti il viaggio.

Connessione internet: come funziona

SIM Hong Kong-wifi-portatile

Se decidi come noi di esplorare Hong Kong in 7 giorni ti sarà necessario probabilmente avere una buona connessione di rete. Di questo argomento ne abbiamo parlato in maniera approfondita in un articolo a parte, ma vogliamo comunque darti qualche nozione anche qui.

Le possibilità per avere internet sono molteplici: SIM fisiche e SIM virtuali sono le più accreditate e frequenti. Noi però, per avere internet illimitato per entrambi, abbiamo optato per una terza soluzione, ovvero il Wi-Fi portatile. Si tratta di una scatolina che ti permette di avere connessione ovunque tu vada (anche a Macao volendo) e soprattutto di avere giga illimitati.

Questo Wi-Fi portatile lo puoi comprare tramite la piattaforma Klook e lo puoi ritirare comodamente all’aeroporto di Hong Kong quando atterri. La scatolina è comodissima poi perché ti permette di collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente e la batteria dura anche 9-10 ore senza problemi. Noi per 7 giorni pieni ci siamo trovati benissimo e al costo di 42€ in due la consigliamo come soluzione per avere internet illimitato.

Dove dormire a Hong Kong

Hong Kong in 7 giorni-hotel

 

Se decidi di visitare Hong Kong in 7 giorni puoi optare per alloggiare tutte le notti in un’unica struttura o di cambiare, magari stando qualche notte in città o un paio di notti a Lantau o anche a Macao. Noi abbiamo alloggiato sempre nella stessa struttura per evitare troppi spostamenti con le valigie e perdite di tempo, ma sono scelte soggettive.

Sicuramente se hai in previsione di visitare Hong Kong Disneyland e l’isola di Lantau può essere conveniente alloggiare direttamente sull’isola. In città, invece, i quartieri in cui ti consigliamo di pernottare sono 3: Tsim Sha Tsui, Mong Kok e Hong Kong Island.

La prima opzione è la più inflazionata, ma anche quella più costosa. Le altre due invece sono più abbordabili in termini di costi e ben collegati con tutti i luoghi più iconici della città. A questo proposito, sia che tu voglia stare 7 notti a Hong Kong o anche meno, in città noi consigliamo di dormire al Burlington Hotel.

Si tratta di un albergo situato sull’isola di Hong Kong e vanta una posizione strategica. Si trova infatti a 3 minuti a piedi dalla metro e ha davanti alla reception la fermata di svariati bus e tram che ti collegheranno con molti luoghi turistici di Hong Kong.

La camera non è spaziosissima (10-15 mq, in perfetta media con la città), ma per due persone è comunque sufficiente a nostro avviso. Lo staff poi è gentilissimo e fornisce 1-2 bottigliette d’acqua a persona ogni giorno. Il costo medio è di 100-110€ a notte, non un prezzo folle per Hong Kong, anche se volendo le soluzioni più economiche si possono sicuramente trovare.

Come spostarsi a Hong Kong: l’importanza della Octopus Card

Dopo averti parlato dell’alloggio, ecco un altro consiglio utile per il tuo soggiorno a Hong Kong in 7 giorni. Ci riferiamo questa volta ai mezzi pubblici e al loro utilizzo.

Nello specifico, devi sapere che a Hong Kong esiste un sistema comodissimo per poter spostarsi in città (e non solo) con qualsiasi mezzo utilizzando una semplice carta. Si chiama Octopus Card e ti permette di prendere metro, bus e tram ad Hong Kong e Lantau.

Quanto costa l’Octopus Card

Il costo è di 200HK$ (circa 24€) che include un deposito di 50HK$, rimborsabile a fine viaggio, e 150HK$ di credito per i tuoi spostamenti. La carta infatti è ricaricabile della cifra che preferisci (noi abbiamo speso circa 60€ a testa in 7 giorni), ma puoi ricaricare solo tramite cash e non con carta di credito o bancomat.

I punti in cui ricaricare, però, sono molteplici: dai classici 7 Eleven o K Circle ai chioschi e negozietti delle stazioni delle metro sparsi in città. La Octopus Card, invece, la puoi facilmente comprare in aeroporto nell’area arrivi e avrai il credito sufficiente per raggiungere il centro città con l’Airport Express Train.

In media una corsa in metro ti costerà tra 1€ e 2€, in bus tra gli 0,60€ e 1.50€, mentre in tram sui 0,40€. Il tram è quindi il mezzo di trasporto più economico, ma anche quello più lento. Però prendere il tram di Hong Kong (detto Ding Ding) è un must in città. Sono mezzi molto vintage, stretti e con un suono squillante ad ogni fermata (da qui il soprannome Ding Ding).

Come si usa l’Octopus Card

L’utilizzo dell’Octopus Card, inoltre, è molto semplice. In metro dovrai “tappare” la carta sia in entrata che in uscita dalle stazioni. Mentre in bus o in tram dovrai solo appoggiare la carta all’ingresso e la macchinetta ti scalerà in automatico la cifra a seconda della fermata in cui ti trovi. Le fermate dei bus, infatti sono ubicate in zone che hanno costi differenti, mentre i tram hanno bene o male gli stessi costi in ciascuna linea.

Hong Kong in 7 giorni: itinerario completo

 

Adesso è arrivato il momento di parlarti finalmente del nostro itinerario completo di Hong Kong in 7 giorni. Un itinerario che tiene conto non solo dei luoghi da visitare in città, ma anche dell’isola di Lantau (sempre sotto Hong Kong), di Disneyland Hong Kong e di Macao.

Come affermato in precedenza, non è obbligatorio passare una settimana intera in città. In realtà per vedere i luoghi salienti di Hong Kong bastano 3-4 giorni pieni solitamente. Però in questo caso ci abbiamo tenuto a fare le cose con calma e a dedicare il giusto tempo ad esplorare Hong Kong in 7 giorni, compresi i luoghi meno inflazionati.

Abbiamo quindi suddiviso ogni giorno per quartieri da visitare, così che tu possa avere già in mente un percorso delineato. È ora di cominciare!

Giorno 1 – Tsim Sha Tsui

Il primo giorno a Hong Kong non può che iniziare dal suo quartiere più rappresentativo e turistico: Tsim Sha Tsui. Il quartiere centrale e anche quello più costoso della città, ma ricco di luoghi interessanti da vedere ed esperienze da non perdere.

Cup noodles Museum

Hong Kong in 7 giorni-cup-noodles

Noi siamo partiti ad esempio con un’esperienza alquanto bizzarra, ma davvero originale. Abbiamo visitato il Cup noodles Museum, ovvero il museo (presente anche a Tokyo e Osaka) in cui puoi conoscere e approfondire la storie dei celebri spaghetti istantanei che si cuociono in scatola nel microonde e ormai inflazionati non solo in Asia, ma in tutto il mondo.

Non è tutto però. Perché all’interno del museo puoi persino creare la tua scatola di noodles personalizzata, con ingredienti a tua scelta e con una decorazione fatta a mano proprio da te.

Ci siamo infatti seduti ad un tavolo e, armati di pennarelli colorati, abbiamo brandizzato la nostra scatola. Poi abbiamo scelto i condimenti e infine l’abbiamo gustata in hotel, semplicemente aggiungendo acqua calda del bollitore.

Il costo è di 7€ a persona, che comprende anche la scatola di noodles tutto sommato approvata!

Kowloon Park

Per rilassarti in un’area verde in pieno centro città non c’è niente di meglio che recarsi al Kowloon Park. Un polmone verde amatissimo dai locali e dai turisti e in cui passeggiare tranquillamente, ammirare le fontane e sedersi sulle panchine per staccare la mente.

Nathan Road

Se invece sei alla ricerca di souvenir o comunque sfreni per lo shopping compulsivo, una passeggiata lungo Nathan Road è quello che ti serve. Si tratta della via per eccellenza di brand firmati, boutique di lusso, ma anche di negozi di ogni genere, nonché di innumerevoli locali in cui perderti per qualche specialità culinaria.

Nathan Road, poi, merita di essere vista sia di giorno che di sera. Proprio dopo il calar del sole si trasforma infatti in una strada quasi accecante, merito (o colpa) soprattutto delle sfavillanti insegne al neon di negozi e ristoranti una accanto all’altra.

Cabin Crew Coffee

Nell’itinerario di Hong Kong in 7 giorni assicurati di fare merenda una volta da Cabin Crew Coffee. Un locale carinissimo in cui puoi mangiare piatti deliziosi come se fossi a bordo di un aereo. Sì perché accanto a 4 dei tavoli presenti, ci sono degli oblò con immagini che scorrono e che rappresentano varie visuali del mondo, proprio come se ti trovassi in volo.

Una merenda originalissima e perfetta per chi ha paura di volare e solitamente non riesce a godersi il cibo in volo. E ti assicuriamo, inoltre, che le portate sono davvero generose e buonissime! Avrai l’imbarazzo della scelta su cosa ordinare.

Symphony of Lights al Victoria Harbor

Uno spettacolo che va visto se si visita Hong Kong in 7 giorni è il Symphony of Lights, direttamente al Victoria Harbor. Si tratta di uno spettacolo di luci e suoni che si tiene ogni sera alle 20 e che per 10 minuti e che interessa diversi grattacieli presenti sia dal lato di Tsim Sha Tsui, sia da quello dell’isola di Hong Kong.

Lo show in sé onestamente non è straordinario, nel senso che quando siamo andati noi le casse presenti sul molo avevano un volume molto basso e la musica si sentiva poco. Inoltre, i grattacieli che partecipavano allo spettacolo non ci sembravano troppi, ma forse varia a seconda del periodo.

In ogni caso è un must ad Hong Kong e consigliamo di non perderlo se si è in zona intorno alle 20.

Temple Street Night Market

Sicuramente un luogo che non puoi perdere dopo lo show, ideale per cenare, è il Temple Street Night Market. Una via tappezzata di chioschi e bancarelle piene di piatti tipici e locali di ogni genere. Abbiamo trovato sia cibo più vicino ai nostri gusti, ma anche pietanze davvero hardcore e solo per stomaci forti. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Noi nello specifico abbiamo optato per cibi soft la prima sera:

  • Ravioli cinesi ripieni di carne di manzo
  • Bao ripieni di carne di manzo
  • La “pizza cinese”, ovvero un pancake salato con pollo e cipolla a forma di cuore
  • Bubble waffle ripieni di gelato

Hong Kong in 7 giorni-street-food

Hong Kong in 7 giorni-interiora

 

I prezzi medi si aggirano sui 4-5€ a porzione, per cui solitamente dovresti spendere sui 10-12€ a persona se vuoi assaggiare più cose ed essere sazio al termine della serata. Il mercato apre tutti i giorni alle 14 fino alle 23, massimo mezzanotte. Anche se noi consigliamo di andarci per cena, quando ci sono più chioschi aperti e la via si anima per davvero.

Giorno 2 – Central

Central mid levels

Nel racconto di Hong Kong in 7 giorni ecco che il secondo giorno lo abbiamo dedicato interamente al quartiere Central, situato sull’isola di Hong Kong di fronte a Tsim Sha Tsui. E la primissima attività è decisamente insolita.

Parliamo di prendere le scale mobili di mid levels lunghe ben 800 metri e considerate le più lunghe al mondo in una città. Sono utilissime sia per le persone disabili, gli anziani o semplicemente per chi è pigro o ha tanti pesi da portare. In ogni caso sono molto comode e anche parecchio strane, considerato che normalmente in città non siamo abituati a vederle né a prenderle.

Man Mo temple

Tappa successiva, sicuramente meno insolita ma più turistica, è il Man Mo Temple, forse il tempio più iconico di Hong Kong. Esso è dedicato al Dio della letteratura (Man) e al Dio della guerra (Mo) ed è completamente gratuito per locali e turisti.

Ci ha sorpreso subito a colpo d’occhio, perché il tempio ha un’architettura decisamente antica, risalente a metà ‘800. Mentre i palazzi che lo circondano sono più recenti e anche trasandati all’apparenza. Il contrasto è quindi forte e significativo e anche per questo motivo spicca la sua bellezza fin dal primo sguardo.

I devoti vengono qui per offrire cibo di ogni genere, ma anche per richiedere fortuna a scuola e pace tra i popoli tramite riti speciali e accensioni di incensi. All’interno è permesso fare foto e video, però sempre con rispetto verso chi sta pregando.

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Lin Heung Kui

Per pranzo puoi decidere tra diverse opzioni perché a Honk Kong c’è davvero l’imbarazzo della scelta in quanto a cibo. Noi ti proponiamo due alternative a seconda dei tuoi gusti. Se vuoi andare in un locale iper tipico, frequentato solo da locali e con cibo tradizionale allora Lie Heung Kui è il ristorante che fa per te.

Qui la particolarità è che i piatti non si ordinano ai camerieri o al bancone, ma dovrai sceglierli dai carrelli che gli inservienti trascinano per il locale di continuo (come succedeva spesso in vari ristoranti dell’antica Hong Kong). Noi abbiamo assaggiato diverse tipologie di Dim Sum e di Bao soprattutto (oltre al té della casa) e il sapore non era affatto male.

Ciò che purtroppo lascia davvero a desiderare è la pulizia. I tavoli, i pavimenti e in generale l’ambiente è caratterizzato dalla sporcizia e dal pressapochismo nella pulizia. Il costo è mediamente sui 10-12€ a testa. Consigliamo quindi questo locale se si è davvero curiosi di provare la tradizione, ma non se si è maniaci dell’ordine e della pulizia.

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Fiata Pizza

Nel secondo caso, infatti, puoi sempre tornare alle origini e assaggiare la miglior pizza napoletana di tutta la città. Noi l’abbiamo provata da Fiata Pizza, un ristorante molto carino e curato, con un’atmosfera giovanile e decisamente meno tradizionale come sapori dei piatti.

Qui ovviamente il piatto forte è la pizza in stile classico napoletano e farcita con ingredienti italiani al 100%. Nonostante questo, i prezzi, per essere a Hong Kong, non sono altissimi. Noi abbiamo pagato 38€ in due sfruttando il menu speciale che c’è solo a pranzo (tra le 12 e le 14.30) e che comprende: una pizza a scelta tra 4 gusti e una Coca-Cola.

Nello specifico, abbiamo ordinato una margherita e una pizza al prosciutto crudo di Parma e dobbiamo dire che il sapore di entrambe era buonissimo, come fossimo in Italia per davvero. Consigliamo una sosta qui soprattutto a pranzo, a cena purtroppo i prezzi sono molto più alti e secondo noi non merita. Infine, è altamente consigliata la prenotazione dato che i tavoli all’interno del ristorante non sono tantissimi e la richiesta è alta.

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Sai Ying Pu, Artlane

Non c’è niente di meglio che smaltire il pranzo con una bella passeggiata nella zona più colorata di Hong Kong: Sai Ying Pu. Questo insieme di vie consiste in pratica in una galleria d’arte a cielo aperto (denominata Artlane), fatta di splendidi murales tutti colorati e con rappresentazioni e significati diversi.

Purtroppo quando siamo andati noi c’erano dei lavori in corso che non ce li hanno fatti apprezzare tutti come avremmo voluto. Però siamo riusciti comunque a scattare tante foto a murales d’autore.

Friday Coffee & Bar

Giungiamo a merenda, dove la pausa va fatta per forza da Friday Coffee & Bar. Un piccolo localino in cui puoi ordinare dei cappuccini con sopra l’animale o il personaggio che preferisci.

Si tratta infatti di una tecnica speciale che il barista adopera per disegnare delle figure con la schiuma del cappuccino in maniera magistrale. Non potevamo esimerci dal provarli e ci siamo fatti disegnare un carinissimo koala e un cagnolino. Il costo è di 7€ a testa, ma ne vale la pena perché il cappuccino non è nemmeno male per essere a Hong Kong.

Peak tram per Victoria Peak

Per concludere poi al meglio la giornata puoi ammirare il tramonto dal punto più alto della città: Victoria Peak. Ci si arriva sia a piedi che con un tram dal soffitto a vista al costo di 17€ a persona A/R. Noi consigliamo la seconda opzione se si ha poco tempo e se vuoi goderti il panorama con tranquillità. In questo caso suggeriamo di prenotare per tempo i biglietti e di scegliere il lato destro a salire e quello sinistro a scendere. In questo modo avrai la visuale migliore durante il tragitto.

Una volta giunti a 550 metri d’altezza siamo usciti lungo la balconata da cui poter godere della incredibile visuale di Hong Kong dall’alto. Il passaggio dal giorno alla sera è strabiliante ed è per questo che l’orario tramonto è il più in voga. Vedere i grattacieli che pian piano prendono vita con le luci dalle finestre vale l’esperienza. E anche se il meteo era parecchio nuvoloso, siamo comunque riusciti a godere di un panorama mozzafiato.

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Giorno 3 – Mong Kok e Quarry Bay

Monster Building

Se visiti Hong Kong in 7 giorni avrai tutto il tempo per visitare uno dei palazzi più impressionanti della città. Ci riferiamo al Monster Building, diventato un’icona soprattutto perché presente in vari film come Transformers, ovvero un complesso residenziale immenso e altissimo in cui vivono più di 200 mila persone.

Se le facciate esterne vengono costantemente immortalate da turisti di tutto il mondo, è ciò che si cela al loro interno che fa rabbrividire. Dentro al Monster Building, ma anche dentro a tantissimi altri edifici della città, gli abitanti vivono all’interno delle cosiddette “case bara”.

Si tratta di mini stanze da 10-12mq in cui vivono mediamente 4 persone tutte insieme. Il motivo? Gli affitti nel centro città sono troppo cari (circa 2500€ contro i 2000€ di stipendio medio dei cittadini) e quindi sarebbe impossibile per un abitante riuscire a pagare sia l’affitto, che gli alimenti o quant’altro.

Una situazione che attanaglia migliaia e migliaia di persone a Hong Kong, ma che per loro rappresenta la normalità. E il Monster Building ne è l’emblema assoluto. Se ci tieni a vederlo senza troppe persone puoi recarti al mattino presto o a orario tramonto.

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Tour alla scoperta del lato oscuro di Hong Kong

Se poi ci tieni a conoscere il lato oscuro di Hong Kong e ad entrare addirittura in una tipica “casa bara”, allora sappi che puoi partecipare ad un tour di gruppo al costo di 21€ a testa prenotabile su Klook.

Il tour in questione si chiama “The dark side: Walking tour” e comprende la visita alle “case bara”, ma anche ad altri luoghi oscuri della città. Il tour, inoltre, è interamente coordinato da una guida locale giovane e molto simpatica che parla inglese.

La prima tappa di questo tour è stata Goldfish Street, un’intera via occupata interamente da negozi che vendono pesci rossi in piccolissimi sacchetti di plastica, nei quali possono resistere fino a 3 giorni, per poi venir buttati via nelle fogne. Purtroppo, però, non sono gli unici animali in vendita e in condizioni pessime. Nella stessa via e nelle vie limitrofe ci siamo imbattuti anche in negozi che vendevano cani di razza, gatti di razza, conigli, cavie peruviane, criceti e persino animali esotici, come serpenti, insetti e ragni.

Ci siamo poi spostati nel mercato degli uccelli, dove decine di pennuti sono rinchiusi in gabbie in mezzo allo smog in attesa di essere venduti. Non tutti lo sanno ma è proprio in questa porzione di quartiere che nel 1997 nacque il virus dell’Aviaria, proprio per le condizioni pietose e disumane in cui gli uccelli venivano tenuti. Oggi la situazione ci sembra sì migliorata, ma non di così tanto sinceramente.

Il tour delle “case Bara”

Infine, ecco la parte del tour più inquietante: la visita all’interno di una “casa bara” per eccellenza. Queste case, che si possono definire stanze a tutti gli effetti, sono situati in palazzi altissimi e spesso senza ascensore. Gli inquilini devono quindi fare fino a 20-30 piani di scale tutti i giorni a piedi, oltre a vivere in stanze di 10mq.

All’interno di ogni stanza si trova un loculo che funge da bagno, la mini postazione della cucina e a volte dei letti dentro alle gabbie. E la loro utilità è di far sì che gli altri inquilini non possano disturbare la persona che dorme al suo interno, né rubargli gli effetti personali.

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Il tutto mediamente a 600€ a persona, che è sicuramente ben diverso rispetto ai 2500€ richiesti mediamente per un appartamento standard a Hong Kong. Ecco dunque perché gli abitanti spesso sono costretti a condividere queste stanze, per riuscire a sopravvivere.

Il tour è stato molto intenso, e sicuramente quest’ultima parte è quella più tosta e difficile da accettare. Ma per loro rappresenta la normalità e, lo ribadiamo, nessuno degli abitanti è costretto a viverci. Anzi, molti preferiscono abitare lontano da Hong Kong e venire in città solo per lavorare, così da risparmiare sull’affitto, ma non è così per tutti. E questo tour spiega davvero in maniera impeccabile le diversità e i contrasti in una città apparentemente ricca e benestante.

Shia wong hip, zuppa serpente – Dimdimsum Mongkok

Anche per questo pranzo diamo due opzioni a seconda di quanto coraggio tu abbia. Infatti nel primo caso consigliamo Shia Wong Hip se vuoi assaggiare dei piatti a base di carne di serpente, considerata un toccasana dai cinesi, specialmente in inverno.

E questo ristorante è uno dei pochissimi in città che propone non solo zuppe di serpente, ma anche piatti con carne di serpente cotta a prezzi compresi tra i 6 e i 15 euro. Noi abbiamo assaggiato la zuppa di serpente e dobbiamo dire che faceva quasi senso mangiarla e sentire con la lingua la pelle di serpente in bocca. Il sapore della carne, invece, ci ha ricordato vagamente quella del pollo, ma con un retrogusto molto più intenso.

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Se invece vuoi andare su un ristorante più classico e meno hardcore allora prova Dimdimsum Mongkok. Un classico della ristorazione legata ai dim sum in cui assaggiare varie specialità tipiche compresi spaghetti cinesi e anche i bao ripieni di carne. Il prezzo medio è di 10€ a testa e dovrai metterti in fila fuori dal locale all’inizio prima di accomodarti al tavolo perché c’è sempre tanta gente, ma ne varrà la pena, fidati!

Rabbitland

Nel pomeriggio puoi approfittarne per visitare un localino davvero insolito chiamato Rabbitland. Come dice la parola stessa, si tratta di un caffé in cui è possibile gustare bevande calde e fresche in compagnia di teneri conigli che girano indisturbati tra i clienti.

Bisogna pagare 9€ a testa (inclusa una consumazione a scelta) e avrai mezz’ora da passare a teneri coniglietti e dar loro da mangiare. La ragazza che gestisce questo posto li ha salvati dal macello e chi vuole può anche adottarli se lo desidera. Un gesto molto nobile che abbiamo voluto assolutamente supportare.

Hong Kong in 7 giorni-rabbitland

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Giorno 4 – Kowloon e Science Park

Choi Hung Estate

Proseguiamo il racconto di Hong Kong in 7 giorni partendo questa giornata da un luogo molto fotogenico e colorato: Choi Hung Estate. Si tratta di una sorta di playground pubblico, situato sopra ad un parcheggio coperto, dove ci sono sia campi colorati sia da basket che da tennis.

Noi ci siamo andati la mattina presto, poco dopo l’alba, e lo abbiamo trovato gremito di anziani signori intenti a fare esercizi di ginnastica, a sgranchirsi e a meditare. Una situazione normalissima ci hanno spiegato e che comunque non ci ha precluso di scattare qualche foto, ovviamente nel rispetto della privacy e dei loro spazi.

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Nan Lian Garden

Altra tappa gratuita che consigliamo assolutamente in centro a Hong Kong è il Nan Lian Garden. Una vera e propria oasi di pace e tranquillità in mezzo ai grattacieli della città.

All’interno del giardino ci sono centinaia di bonsai meravigliosi, oltre a fontane e pagode purtroppo inaccessibili. Per una sosta di 30-40 minuti secondo noi è l’ideale, specie al mattino quando non è così affollato.

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Ten Thousand Buddha Temple

C’è poi un altro luogo ancora che è sempre gratuito e che non vedevamo l’ora di esplorare, anche se si trova un po’ defilato rispetto al centro città. Parliamo del Tempio dei 10 mila Buddha a cui, per arrivarci, bisogna percorrere una salita di 430 gradini per almeno 25 minuti.

Già tutta la salita per arrivare al tempio è costeggiata da statue dorate che rappresentano Buddha in varie forme e pose e alle quali i locali sono soliti lasciare piccole donazioni nelle mani. Ci sono anche cartelli che segnalano la presenza a volte di persone che si fingono monaci. Sono in realtà impostori che vogliono solo i tuoi soldi, quindi non glieli dare mai se li incontri.

Poi, una volta arrivati in cima, siamo rimasti folgorati dalla bellezza del tempio e della pagoda accanto. Un tempio davvero ben tenuto, pulito e con gli interni pieni di centinaia di mini statue di Buddha tutte in fila. Abbiamo anche avuto la fortuna di vedere un babbuino che con nonchalance si muoveva liberamente fuori dal tempio.

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Hong Kong in 7 giorni-pagoda

Consigliamo di preventivare almeno 1.30h, così da avere il tempo per godertelo al meglio e senza fretta. Per pranzo, poi, puoi pensare di andare non troppo lontano ad un Mc Donald’s molto particolare a Science Park.

Di insolito ha il fatto di poter fare attività fisica prima o dopo la degustazione del panino sopra a delle cyclette, posizionate all’ingresso del locale. Un’idea molto simpatica e anche utile, visto che più pedali e più puoi ricaricare il cellulare. Ti basta appoggiarlo sopra alla cyclette nella zona apposita e il gioco è fatto!

Tsz Shan Monastery

Infine, per completare al meglio la giornata, ti suggeriamo di visitare un monastero spettacolare: Tsz Shan Monastery. Si trova ad un’oretta e mezza da Hong Kong, quindi non facilissimo da raggiungere, ma che merita soprattutto l’imponente statua di 76 metri della Dea Guanyin al suo ingresso.

Il monastero è aperto dal lunedì al venerdì e per avere l’accesso (gratuito) dovrai registrarti tramite l’apposito sito web. Consigliamo di riservare i propri posti con almeno 3 settimane d’anticipo per non rischiare di rimanere fuori. Un’attività perfetta che ti impegnerà, tra andata e ritorno in città, tutto il pomeriggio.

Giorno 5 – Hong Kong Disneyland

Hong Kong Disneyland-selfie

Se hai in mente di visitare Hong Kong in 7 giorni, allora avrai la possibilità quasi certamente di dedicare almeno un giorno al parco divertimenti più celebre della città: Hong Kong Disneyland.

Devi sapere, infatti, che uno dei 6 parchi Disney al mondo si trova proprio a Hong Kong e che, al momento, è l’unico al mondo con un’intera area tutta a tema Frozen. Di questo parco te ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato sul nostro blog, per cui non ci dilungheremo troppo.

Hong Kong Disneyland-frozen

Hong Kong Disneyland-arendelle

Ti basti sapere però che il costo non è proibitivo come negli States, dato che il biglietto mediamente costa 85€ per gli adulti. Inoltre, sappi che qui il parco è solo uno e non è composto da più parchi come Disneyland Paris, Tokyo o Orlando. Se sei fan della Disney merita sicuramente una giornata, anche solo per vedere l’area di Frozen e alcuni spettacoli inediti.

Giorno 6 – Isola di Lantau

Ngong Ping 360° – cabinovia panoramica

Rimanendo sempre sull’isola di Lantau, dove si trova Disneyland, puoi decidere di dedicare un giorno anche alla scoperta dei luoghi più mozzafiato di Lantau. Per cominciare noi suggeriamo di recarti al Tian Than Buddha, ovvero la seconda statua del Buddha seduto più grande al mondo, situata in cima ad una scalinata di quasi 270 gradini.

Ma per arrivare al cospetto del grande Buddha dovrai prima arrivare al Ngong Ping Village e per farlo hai 3 opzioni:

  • Con il bus 23 che parte dalla stazione di Tung Chung, all’uscita B, e ci mette circa 50 minuti
  • A piedi con un sentiero di trekking nella foresta di almeno 3 ore a tragitto
  • Con la cabinovia Ngong Ping 360° che ci mette 25 minuti e costa poco meno di 40€ a testa A/R e si prende a Tung Chung

 

Noi abbiamo optato per quest’ultima avendo poco tempo e volendo provare l’ebrezza di “volare” sopra la foresta. Tra l’altro, in fase di prenotazione sul sito web o su Klook, puoi scegliere tra la cabinovia con il pavimento trasparente o meno. Noi abbiamo fatto l’andata con il pavimento trasparente e il ritorno senza e ne è valsa la pena.

Consigliamo, inoltre di acquistare i biglietti online e non in biglietteria perché la fila è spesso lunghissima e risparmierai un sacco di tempo prezioso.

Tian Tan Buddha

La statua del grande Buddha ci ha lasciato esterrefatti per via della sua grandezza e dell’immensa scalinata sottostante. Un’ascesa verso un monumento simbolo per i buddisti che a decine pregavano dinnanzi ad esso e che ci ha fatto emozionare.

La statua è alta 34 metri e pesa 250 tonnellate e si staglia in mezzo alle montagne e agli alberi verdi e lussureggianti. La mano destra alzata del Buddha indica compassione per salvare i fedeli dalle loro sofferenze, mentre la mano sinistra abbassata sul grembo concede benedizione e felicità a tutti quanti.

Purtroppo non è possibile far volare il drone, ma siamo riusciti ad apprezzarlo ugualmente tantissimo. Inoltre, anche il villaggio di Ngong Ping è carinissimo e pieno di bancarelle e chioschi in cui fermarsi per mangiare o bere qualcosa ed è anche presente una zona in cui scrivere un proprio augurio e lasciarlo appeso vicino ad un albero, sperando che si avveri.

Hong Kong in 7 giorni-tian-tan-temple

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Tai O

Dal grande Buddha puoi sempre prendere il bus 23 e raggiungere il villaggio più famoso di Lantau: Tai O. Questo è un villaggio di pescatori davvero iconico e ancora con tradizioni ben radicate e mai passate di moda.

Un’attività immancabile è il giro in barca per ammirare le palafitte e il villaggio dalla prospettiva del fiume. Al costo di 6€ a testa potrai immergerti nel villaggio di Tai O per 30 minuti e respirare l’atmosfera di com’era in passato Hong Kong prima che venisse trasformata dalla costruzione massiccia dei grattacieli.

Ne abbiamo approfittato anche per esplorare Tai O a piedi e per concederci qualche fermata culinaria tra le viuzze del villaggio. È così che abbiamo assaggiato gamberi alla piastra e pesce palla e ali di razza cotti alla griglia e ricoperti di salsa BBQ. Snack da passeggio buonissimi e neanche troppo costosi, visto che abbiamo speso in 2 circa 12€.

Infine, ne abbiamo approfittato per assaggiare le classiche ciambelle fritte da Tai O Bakery. Siamo stati fortunati perché stavano per finire, ma siamo riusciti ad assaggiarne un paio, più un mochi al mango. Tutto squisito e a prezzi modici (nemmeno 3€).

 

Per tornare ad Hong Kong consigliamo di prendere il battello che ti riporta alla stazione di Tung Chung, da cui poi dovrai prendere la metro. Il battello si ferma in pieno centro a Tai O e dovrai pagare per forza in contanti. Il biglietto mediamente costa 2-3€ a persona e puoi monitorare gli orari da questo sito, anche se non sempre sono così affidabili a causa del mare mosso. Conviene guardare gli eventuali cartelli presenti al molo di Tai O.

Giorno 7 – Macao

Macao in un giorno-macao

Conludiamo l’articolo su Hong Kong in 7 giorni con una tappa che non è riferita propriamente ad Hong Kong, ma che è certamente un must per chi alloggia in città. Parliamo della gita in giornata a Macao, un’altra città con leggi politiche e amministrative distaccate rispetto alla Cina, pur trovandosi geograficamente nello stesso territorio.

Così come per Disneyland Hong Kong, anche in questo caso trovi tutte le informazioni sulla visita di Macao in 1 giorno nell’articolo dedicato. Ci teniamo comunque a dirti in breve quali sono i luoghi salienti che non puoi perdere durante la visita:

  • Sao Paolo Cathedral, il monumento simbolo di Macao
  • Travessa do Paixao, da cui ammirare la cattedrale da una prospettiva diversa
  • Senado square, la piazza del senato
  • Chiesa di San Domenico
  • Casa Museo a Taipa, le case più colorate di Macao
  • Tempio di A-Ma
  • Margaret Cafe e nata, dove assaggiare i più buoni pasteis de nata cittadini
  • Cotai Strip, la strada in stile Las Vegas circondata da imponenti hotel come: The Venetian, The Londoner e The Parisian

Macao in un giorno-largo-do-senado

Macao in un giorno-sara-facciata

Macao in un giorno-parisien

Quanto costa un viaggio a Hong Kong in 7 giorni

A conclusione dell’articolo vogliamo darti qualche informazione finale riguardante i costi per un viaggio simile a Hong Kong in 7 giorni. Come sempre, ci teniamo a sottolineare che i costi che riporteremo di seguito sono molto variabili, perché dipendono sia da fattori di periodi (aerei e hotel in primis), che fattori soggettivi (cibo e attrazioni).

In ogni caso, ecco qualche costo che potrebbe fare al caso tuo, qualora avessi in mente un viaggio a Hong Kong:

  • Volo: in media 650€ a testa
  • Hotel: poco più di 50€ a testa a notte (se si è in due)
  • Wi-Fi illimitato: 40€ (20€ a testa se si è in due)
  • Mezzi di trasporto: 100€ a testa per Octopus card, traghetto per Macao e bus a Macao
  • Disneyland: in media sugli 85€ a testa
  • Attrazioni varie: circa 75€ a testa
  • Cibo (colazioni-pranzi-cene-spuntini): circa 220€ a testa

In totale, quindi, passare una settimana a Hong Kong costerà in tutto circa 1500€ a testa (compreso anche il volo). Un prezzo a nostro avviso non così alto, se si considera che Hong Kong è riconosciuta come una delle città più costose al mondo.

Ovviamente è anche possibile spendere meno, magari alloggiando in strutture più basiche ed evitando di fare alcune esperienze (come Disneyland o Macao), però resta il fatto che non sia una meta così infattibile per un viaggio sia breve (3-4 giorni) che più lungo (fino a una settimana).

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