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Eindhoven è la prima città che visitiamo che non ci convince troppo. Lo so, non è una gran premessa per questo articolo, ma è per farti capire che se stai pensando di prendere e partire per un viaggio solo ad Eindhoven non ti conviene più di tanto. Diversa è la questione se ci abbini qualche altra meta e quindi riesci a vedere Eindhoven in due giorni, o meno.

Un po’ come abbiamo fatto noi, che siamo andati prima 3 giorni a Giethoorn e dopo, dalla via, abbiamo deciso di passare il weekend ad Eindhoven e girarla un po’, visto che non capita tutti i giorni di trovarcisi.

Sia chiaro, Eindhoven non è brutta, semplicemente dopo un paio di giorni finiscono subito le cose da fare e da vedere. Per questo è una meta ideale per un breve periodo, magari proprio per un weekend. Ecco dunque alcuni consigli su cosa vedere e dove mangiare ad Eindhoven in due giorni.

Eindhoven in due giorni: cosa vedere

Chiesa di Santa Caterina

Se vedi Eindhoven in due giorni non puoi mancare l’appuntamento con la chiesa di Santa Caterina, dove spiccano al primo impatto le torri super appuntite e le melodie delle campane, che suonano più volte al giorno.

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Una particolarità molto carina è che ogni anno, durante il Glow Festival a novembre, questa chiesa di sera si colora completamente e diventa davvero stupenda da ammirare al chiaro di luna.

De Blob

Uno dei simboli cardine di Eindhoven è il De Blob, un edificio innovativo costruito in pieno centro città dall’architetto italiano Massimiliano Fuksas.

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Da fuori assomiglia ad una sorta di cupola fatta di vetro, mentre l’interno racchiude un piccolo centro commerciale chiamato De Admirant.

Piazza Markt

Come ogni città che si rispetti anche Eindhoven ha una sua piazza principale ed è Piazza Markt, un luogo pieno di persone e ristorantini all’aperto. Ideale per rilassarsi un attimo con un’ottima birra o gustando qualche specialità locale.

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Noi alloggiavamo proprio in piena Piazza Markt al Queen Hotel e te lo consigliamo davvero tanto. Non è affatto rumoroso la sera ed è comodissimo se cerchi qualche locale in cui mangiare. Hai solo l’imbarazzo della scelta.

Flying Pins

Subito dietro la stazione c’è un’installazione davvero curiosa: Flying Pins. La scultura in questione rappresenta una palla da bowling che colpisce 10 birilli gialli e li fa volare in aria.

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L’opera alquanto particolare è stata inaugurata nel 2000 e, anche se molte persone la trovano insensata, a noi ha fatto ridere. Sarà perché ci piace il bowling, sarà perché il giallo dei birilli contrasta con il grigiore della città, però a noi non è dispiaciuta affatto.

Strijp-S

Durante la visita di Eindhoven in due giorni siamo anche usciti dal centro città, e abbiamo raggiunto lo Strijp-S uno dei quartieri più interessanti di Eindhoven. Qui infatti abbiamo trovato una serie di graffiti che davano finalmente un po’ di colore alla città.

Ce n’è uno che ricalca il celebre videogioco GTA, uno dedicato al mondo del calcio e anche uno dedicato allo skateboard, dato che proprio nello Strijp-S sorge un centro coperto adibito per gli skateboarder con piste dove allenarsi.

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Ma il graffito che più ci è piaciuto è quello verde smeraldo, raffigurane un uccello nella giungla. Sara non ha proprio resistito e ha provato anche lei a spiccare il volo, anche se più volte ha solo rischiato di finire faccia a terra. E io ovviamente l’ho immortalata per non perdere questo momento.

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Berenkuil

Ma per gli amanti dei graffiti lo spettacolo non finisce qui. C’è infatti un altra zona di Eindhoven in cui è possibile ammirare altri graffiti davvero stupendi: Berenkuil.

Qui si trova la Step in the Arena, ovvero una strada dove su entrambi i lati sono raffigurati tantissimi graffiti, uno dei quali è stato realizzato dando l’idea del 3D.

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credits @lastampa.it

Vestedatoren

Tornando in città abbiamo notato un palazzo che ci sembrava di aver già visto da qualche parte. L’edificio in questione è il Vestedatoren, che ha la forma davvero simile al più celebre Flatiron Building di New York.

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La sua forma è molto slanciata e sottile e a noi, che fino a pochi giorni fa eravamo nella Grande Mela, ci ha fatto sentire per un attimo come se fossimo tornati a casa.

Evoluon

Se l’opera dei birilli volanti non era abbastanza strana ecco un altro edificio che non puoi mancare di vedere ad Eindhoven in due giorni: l’Evoluon.

Questo edificio ha la forma tale e quale ad un’astronave aliena, il classico UFO che si vede nei film. Di giorno devo dire che non colpisce particolarmente, ma di sera assomiglia davvero a una navicella spaziale per via delle luci che lo illuminano.

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L’Evoluon però non è solo un edificio dalla forma bizzarra, ma funge da centro congressi e da sala per eventi.

Museo Philips

Avendo solo due giorni a disposizione per girare Eindhoven abbiamo deciso di non vedere alcun museo della città. Ce n’è però uno che ti consiglio se sei un appassionato di elettronica e tecnologia: il Museo Philips.

Ebbene sì, la famosa marca Philips ha sede ad Eindhoven ed è per questo che c’è un museo in suo onore. Al suo interno potete trovare diverse tipologie di oggettistica con marchio Philips, anche vintage.

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Consiglio una visita in questo museo per fare un tuffo nel passato, ma soprattutto se fuori piove e sei costretto a rifugiarti da qualche parte.

Eindhoven in due giorni: dove mangiare

De Vooruitgang

Trovare dei buoni locali nei quali mangiare ad Eindhoven in due giorni non è facile, ma abbiamo qualche consiglio per te. Il primo è De Vooruitgang, probabilmente il miglior ristorante di tutta Piazza Markt.

L’interno è strutturato su due piani, dove compaiono anche le scale antincendio stile New York sulla parete principale. Sembra in effetti di stare in un locale americano più che olandese.

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Il cibo poi è semplicemente squisito. Non ci sono solo i classici burger e bistecche grondanti di sangue, ma anche alcuni piatti della cucina indonesiana come il saté, uno spiedino di carne e salse favoloso che ho provato e che già rimpiango.

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Prezzo medio: 25€

De Wildeman

Siccome la sera eravamo stanchi, da bravi pigroni abbiamo deciso di cenare anche la seconda sera in Piazza Markt. Questa volta però da De Wildeman.

L’ideale, se il tempo lo permette, è di sedersi all’esterno nei tavoli coperti dove si sta veramente bene in primavera avanzata. Anche qui abbiamo trovato pietanze indonesiane, ma stavolta sono andato dritto sulla specialità della casa: filetto al sangue con patate al forno e birra trappista.

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Inutile dire che la carne era tenera e deliziosa, per non parlare delle patate (in Olanda sono davvero un must, specialmente quelle fritte).

Prezzo medio: 22€

ZININ

Per una pausa pranzo un po’ diversa dalle altre siamo andati invece da ZININ, leggermente fuori città, ma facilmente raggiungibile con il bus 405 che si prende dalla stazione. Ci vogliono poco meno di 20 minuti.

ZININ altro non è che una gelateria, in pieno stile italiano, solo che oltre ai gelati la specialità della casa è un’altra: il bubble waffle.

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Appena li abbiamo visti sul menu ci è venuta l’acquolina in bocca e ne abbiamo subito ordinati due, dato che era la prima volta che li assaggiavamo.

Il bubble waffle altro non è che un waffle ricoperto di soffici bolle e dalla forma di un classico cono gelato. Al suo interno viene poi farcito a seconda dei tuoi gusti.

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Noi ne abbiamo preso uno con nutella, banana, caramello e panna montata; mentre l’altro con biscotti olandesi, gelato alla vaniglia e panna montata. La fine del mondo (e anche della nostra dieta).

Prezzo medio: 6€

Meneer De Boer

Ma nel nostro tour di Eindhoven in due giorni il locale che ci ha sorpreso maggiormente è stato Meneer De Boer, in pieno centro città.

Qui si può gustare un vero e proprio brunch come piace a noi spendendo relativamente poco. Non avendo fatto colazione, abbiamo preso due piatti a testa, ma uno a testa mediamente va più che bene per pranzare.

Nello specifico abbiamo preso entrambi il toast con salmone e avocado, poi Sara ha preso i suoi adorati pancakes con mirtilli, mentre io sono stato un po’ meno salutare prendendo un waffle con bacon e uova strapazzate.

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Da bere ti consiglio di provare il “Tropical Cocktail” perché è davvero fresco, e se ami le bevande particolari allora prova anche il té freddo frizzante. Sì hai capito bene, frizzante. Un sapore davvero strano, ma che una volta nella vita (solo una però) va anche provato.

Prezzo medio: 10€

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