Top
Cosa vedere a Okinawa-ryusu

Strano, ma vero, il nostro primo viaggio in Giappone è partito non dalle classiche città come Tokyo o Osaka, ma da Okinawa. Un arcipelago di oltre 160 isole (non tutte abitate) in cui l’isola principale si chiama proprio Okinawa. Avendo solo 3 giorni pieni a disposizione, abbiamo visitato solo l’isola principale, per cui in questo articolo ti daremo tutte le informazioni necessarie se non sai cosa vedere a Okinawa.

Periodo migliore per visitare Okinawa

 

Come sempre, partiamo con lo spiegarti in quale periodo dell’anno è meglio visitare Okinawa. Essendo un’isola tropicale le temperature possono essere alquanto insopportabili in certi periodi dell’anno a causa della forte umidità. Noi siamo stati a inizio aprile e già l’afa era ai limiti della sopportazione, nonostante temperature nella norma (23-27°).

Consigliamo quindi il periodo da ottobre a fine marzo per poterti godere l’arcipelago di Okinawa al meglio. In questi mesi, volendo, potrai anche fare il bagno, anche se la temperatura dell’acqua non sarà certamente quella a cui siamo abituati in Italia.

L’estate è sconsigliata in quanto è a rischio tifoni e temperature altissime che comprometterebbero la tua visita. Inoltre, da maggio a ottobre è il periodo in cui si riscontrano un gran numero di meduse nelle acque di Okinawa. Se quindi ami la vita da mare sconsigliamo i mesi estivi anche per questa motivazione.

Quanti giorni dedicare a Okinawa

Prima di capire cosa vedere a Okinawa è giusto chiedersi quanti giorni passare sull’arcipelago più famoso del Giappone. Diciamo che se ami andare in spiaggia e goderti il relax tra un tuffo e l’altro consigliamo di non fermarti solo sull’isola principale di Okinawa, ma di spostarti con traghetti o, meglio, aerei interni, verso altre isolette con acqua più cristalline come Tokashiki, Ishigaki o Kerama Islands.

In questo caso meglio soggiornare in tutto almeno una settimana, specie se vuoi visitare più isole. Se invece preferisci restare solo sull’isola principale, come abbiamo fatto noi, allora 3-4 giorni pieni possono certamente bastare.

Dove alloggiare

 

Sull’isola principale di Okinawa ci sono diverse città in cui poter alloggiare, anche se noi suggeriamo di stare come punto di appoggio a Naha, la capitale della prefettura di Okinawa. Naha è la città più grande, quella con più servizi e con anche la possibilità di prendere più mezzi pubblici se si è privi dell’auto a noleggio.

Noi abbiamo alloggiato al Rembrandt Style Naha, in pieno centro città al costo di 50€ a notte in due. Una cifra ottima, considerando che, oltre ad una carinissima stanza da 25mq, era incluso anche il parcheggio della struttura e la posizione a 10 minuti dall’aeroporto.

Inoltre, pur essendo ubicata a sud di Okinawa, Naha rappresenta un’ottima soluzione per poter visitare l’isola agilmente. Specie perché la maggior parte delle attività e delle esperienze si trova nella parte centro-sud di Okinawa.

Come spostarsi a Okinawa

cosa vedere a Okinawa-macchina-noleggio

Se in tutto il Giappone “classico” è assai conveniente e comodo spostarsi con i mezzi pubblici, lo stesso non si può dire per Okinawa. I mezzi pubblici esistono, è vero, ma il loro collegamento con i luoghi iconici dell’isola non è affatto comodo né presente ovunque.

Per questo, se vuoi visitare Okinawa in completa autonomia e tranquillità, suggeriamo caldamente il noleggio auto. L’unico problema è che per guidare un’auto in Giappone occorre necessariamente la patente internazionale che va richiesta con largo anticipo nel proprio comune di residenza in autoscuola o in motorizzazione.

Se quindi vuoi girare l’isola con un’auto puoi affidarti a varie compagnie di noleggio. Tra queste, noi abbiamo scelto KS Rent a Car, una compagnia locale piccolina, ma con macchine dotate di tutti gli accessori possibili. Per 4 giorni di noleggio abbiamo speso circa 53€ al giorno, mentre la benzina ci è costata 20€.

Ciò che è davvero costoso è il pedaggio in autostrada. Abbiamo infatti speso 22€ in tutto, ma prendendola per nemmeno 50km in tutto. L’unico prezzo veramente alto che abbiamo riscontrato durante il nostro soggiorno sull’isola.

Cosa vedere a Okinawa: 15 luoghi da non perdere

Dopo una panoramica doverosa, siamo arrivati al succo dell’articolo, ovvero capire cosa vedere a Okinawa. Di seguito abbiamo inserito i 15 luoghi che secondo noi non si possono affatto perdere durante un soggiorno di almeno 3 giorni pieni. Ma ovviamente alcuni possono essere sostituiti da spiagge se hai intenzione di goderti la vita da mare. Tra queste meritano sicuramente: Sesoko Beach, Kanucha Beach, Mibaru Beach e Okuma Beach.

1- Busena Marine Park 

Ami osservare i pesci ma hai paura di nuotare o non vuoi immergerti? A Okinawa esiste un parco marittimo con due esperienze originali che permettono di osservare la vita marina senza bagnarsi nemmeno un capello.

Si tratta del Busena Marina Park, in cui le due principali attività sono:

  • Un osservatorio marino situato a 3 metri di profondità  da cui ammirare la barriera corallina e i pesci che la abitano
  • Escursione di 20 minuti sopra ad una barca dal pavimento trasparente

Il costo per entrambe le esperienze è di 2000 yen a testa (circa 12€). Conviene andarci ad orario apertura, perché abbiamo notato che già dopo un’oretta tende ad affollarsi tanto e le file per le due attività sono lunghissime.

2- Gangala Valley

Cosa vedere a Okinawa-gangala-valley-banyan-tree

Se non sai cosa vedere a Okinawa e ami la natura incontaminata, allora la Valle di Gangala è il luogo che fa per te. Un tour che si deve fare per forza con una guida locale lungo un sentiero immerso nel verde.

Parte da una grotta (che un tempo era barriera corallina e che adesso corrisponde alla reception), per poi snodarsi all’interno di una foresta lussureggiante con diversi spot bellissimi da immortalare, su tutti:

  • Walking Tree, l’albero che sembra stia camminando a causa delle sue radici prorompenti
  • Le foglie di Alocasia, che diedero l’ispirazione a Myiazaki per le foglie/cappello di Totoro
  • L’ingresso in una grotta completamente buia, in cui si accede solo con una lampada ad olio
  • Banyan Tree di oltre 150 anni, semplicemente mozzafiato
  • Resti del Minatogawa Man, il primo Homo Sapiens giapponese, vissuto 20.000 anni fa

Cosa vedere a Okinawa-gangala-valley

 

Il tour, come detto, è per forza guidato in lingua giapponese, ma con dei fogli in inglese che i turisti stranieri possono leggere per seguire ciò che si sta visitando. Dura un’ora e mezza e costa 2700 yen a testa (16€), con inclusa una borraccia di té freddo a testa.

3- Gyokusendo cave

Restiamo sempre a sud di Okinawa per suggerirti un altro luogo che è immancabile se non sai cosa vedere a Okinawa. Ci riferiamo ad Okinawa World, un parco a tema pensato per adulti e bambini con esperienze, punti ristoro e negozi di souvenir intriganti, proprio accanto alla Valle di Gangala.

Onestamente noi lo avremmo voluto saltare perché al suo interno ci sono diversi show che includono gli animali e ci è sembrato al limite del maltrattamento. Però ciò che è immancabile è la visita alla Gyokusendo Cave, una grotta spettacolare che purtroppo è visitabile solo se si compra il biglietto d’accesso ad Okinawa World.

Il biglietto in questione costa 2000 yen a testa (circa 12€) e vale la pena soprattutto per la grotta citata, una delle più suggestive di tutto il Giappone. La visita si svolge in autonomia seguendo un percorso prestabilito in circa 45 minuti. Se poi vorrai puoi anche pranzare in uno dei locali del parco. Noi abbiamo assaggiato qui il nostro primo sushi giapponese e siamo rimasti estasiati.

4- Cape Chinen park 

 

Un luogo che non molti turisti considerano, ma che secondo noi è carinissimo e meritevole è Cape Chinen Park. Un parco gratuito da cui godere di una vista fantastica sull’Oceano nelle giornate limpide e serene.

Tra l’altro, questo è il parco degli innamorati, dato che sul prato sono raffigurati dei cuori nei quali è possibile fare foto molto romantiche da certe prospettive. A noi è piaciuto molto, nonostante durante la visita abbiamo preso anche la pioggia sul finale.

5- Kouri Bridge view point

Cambiamo completamente zona, per parlarti di un luogo architettonico simbolo dell’isola: Kouri Bridge. Un ponte di quasi 2km inaugurato nel 2005 e che collega Okinawa con Kouri Island. Dal punto panoramico si ha una visuale splendida del ponte, che puoi ovviamente anche percorrere in macchina.

Consigliamo di andare in questo punto panoramico nelle giornate soleggiate, così da ammirare il colore dell’acqua che fa da contrasto con il ponte.

6- Heart Rock

Proprio su Kouri Island si trova un luogo molto gettonato dai turisti: le rocce a forma di cuore, dette Heart Rock (anche se in realtà solo una assomiglia davvero a un cuore).

L’accesso alle rocce è gratuito, così come il parcheggio in cui lasciare la macchina. Conviene solo guardare su internet il momento della bassa marea, altrimenti si rischia di andarci e non vedere le rocce perché sommerse dall’acqua.

7- Ogimi Village 

Giungiamo adesso ad un punto clou dell’articolo su cosa vedere a Okinawa. Sì, perché devi sapere che quest’isola rappresenta il luogo con più persone centenarie al mondo. In particolare, è il villaggio di Ogimi ad essere quello con più persone ultracentenarie, con 3000 abitanti in tutto e ben 15 ultracentenari.

Noi eravamo curiosissimi di sapere innanzitutto se fosse vero, così siamo andati verso nord e abbiamo constatato con i nostri occhi. Effettivamente delle poche persone che passeggiavano per strada, la maggior parte era anziana, molto anziana, sicuramente ultra novantenne.

Ci siamo interrogati su quali siano i fattori che influenzino un’età così avanzata per tante persone. E abbiamo scoperto che il cibo influisce eccome in questo processo di invecchiamento senza deterioramento. Nello specifico, si dice che gli abitanti di Ogimi mangino sempre gli stessi alimenti per tutta la vita e questa tipologia di pasto, chiamato “pasto della longevità” si può anche assaggiare, ma solo in un locale.

 

Parliamo di Emi No Mise, un piccolissimo locale in cui la proprietaria (Emi) prepara tutti i giorni il pasto con gli ingredienti del suo orto e pochissime proteine animali. Gli ingredienti fondamentali del piatto sono 12, prevalentemente originari di Okinawa. Noi lo abbiamo assaggiato e ci ha colpito davvero tanto, vista la sua leggerezza e alta digeribilità, essendo piccole porzioni e quasi tutte verdure, ma molto saporite.

Il piatto costa 2000 yen a testa (12€) e li vale tutti, solo che è obbligatoria la prenotazione. In questo caso, ti consigliamo di recarti all’ufficio turistico di Ogimi e chiedere a loro di riservare un tavolo per te. Non parlano inglese, ma puoi comunque farti capire con un’app di traduzione come Papago.

8- Mibaru Beach

Cosa vedere a Okinawa-okinawa-insegna

Abbiamo inserito nell’elenco di cosa vedere a Okinawa anche una spiaggia, non tanto per la spiaggia in sé, quanto per un’insegna speciale.

A Mibaru Beach, infatti, si trova un’insegna gigante con sopra scritto “Okinawa” a caratteri cubitali e con i colori dell’arcobaleno. Un ottimo spot per una foto ricordo in una location poco battuta dai turisti.

9- Southeast Botanical Gardens

Ami i giardini botanici? Allora non puoi perderti quelli di Okinawa, situati nella parte centrale dell’isola. L’ingresso costa 1500 yen a testa (9€) e, oltre all’ingresso ai giardini veri e propri che meritano molto, puoi anche approfittarne per accarezzare i roditori più grandi del pianeta.

Stiamo parlando dei capibara, che si trovano in una specifica area del giardino botanico e ai quali i turisti possono dare da mangiare dando un’offerta a piacere. Noi abbiamo passato una mezz’oretta in loro compagnia, nutrendoli e facendo qualche foto. Dobbiamo dire che erano di una dolcezza incredibile!

Cosa vedere a Okinawa-capibara

10- Cape manzamo 

Se cerchi uno spot naturale da cui fare foto mozzafiato devi recarti assolutamente a Cape Manzamo. Qui si trova una roccia naturale meravigliosa a spicco sull’Oceano che dà il suo meglio verso orario tramonto.

Puoi comunque andarci in qualsiasi orario della giornata e scattare foto alla roccia che assomiglia vagamente alla proboscide di un elefante. Non sembra anche a te?

11- Noleggio abito ryuso

Cosa vedere a Okinawa-ryusu

Paese che vai abito tradizionale che trovi. Ebbene, anche Okinawa ha il suo abito della dinastia Ryukyu che governò sull’arcipelago fino al 1600.

Parliamo del ryusu, che si differenzia dal kimono di Kyoto specialmente per la tecnica di realizzazione che è chiamata “bingata”. Consiste nel prendere il colorante e miscelarlo con un amido (nori), per poi essere pressato sul tessuto con uno stencil o a mano libera.

Un abito quindi molto elegante e raffinato, che al giorno d’oggi gli abitanti dell’isola indossano solo per occasioni davvero speciali. Ma per chi vuole c’è la possibilità di noleggiarne uno per un giorno intero. Noi l’abbiamo noleggiato tramite il sito di Activity Japan che propone l’esperienza in questione a 5000 yen a testa (30€ circa).

Un prezzo nemmeno troppo alto se si considera che puoi scegliere tra tante tipologie di ryusu e che puoi tenerlo fino a 8 ore. Il negozio da cui noleggiarlo è Veni e si trova in pieno centro a Naha e vicino a diversi luoghi di interesse in cui andare per fare foto con il ryusu indosso.

12- Naminoue-gu Shrine

Cosa vedere a Okinawa-tempio

Uno di questi, forse il più emblematico, è il tempio Naminoue-gu e che si affaccia su una spiaggia. Un tempio molto particolare come location e dedicato alla divinità del mare. I pescatori infatti venivano qui un tempo a fare offerte e a pregare per chiedere un buon auspicio durante le loro traversate sull’Oceano.

L’ingresso è gratuito e ci sono diverse postazioni in cui effettuare in prima persona il rito propiziatorio con le istruzioni in inglese. Ne abbiamo approfittato per scattare diverse foto nel giardino del tempio, anche insieme alle statuette simbolo di Okinawa: la shisa, animale immaginario e protettore dell’isola.

Cosa vedere a Okinawa-shisa

 

Si trovano sempre in coppia all’entrata dai templi, uno con la bocca aperta per spaventare gli spiriti cattivi e malvagi, l’altro con la bocca chiusa per trattenere gli spiriti buoni.

13- Giardino Fukushuen

Cosa vedere a Okinawa-giardino

Il secondo luogo in cui consigliamo di recarti con indosso il ryusu è il Fukushuen Garden. Un meraviglioso giardino dedicato alla dominazione cinese a Okinawa in cui ci sono tantissime location alquanto fotogeniche.

Il giardino si visita in un’oretta e ha un costo d’entrata di 500 yen a persona (neanche 3€) e solitamente non è molto affollato. Se vuoi scattare comunque foto in tranquillità conviene andarci a ridosso della chiusura.

14- Kokusai Dori Street

Cosa vedere a Okinawa-habu-sake

 

Siamo quasi al termine dell’articolo su cosa vedere a Okinawa e ancora non ti abbiamo accennato minimamente alla strada più famosa dell’isola: Kokusai Dori Street. La strada dello shopping e dei locali in cui assaggiare ogni genere di specialità.

Proprio lungo questa via nel centro di Naha abbiamo persino provato uno shottino di habu sake. Che consiste nel liquore a base di veleno di vipera di Okinawa (l’habu) fermentato. È totalmente sicuro berlo e si può anche portare a casa una bottiglietta come souvenir e il sapore, dobbiamo dirlo, non è affatto male e nemmeno molto potente. Il costo dello shottino è di neanche 600 yen (meno di 4€).

15- Hacksaw Ridge (Desmond Doss point)

A concludere la lista dei luoghi che consigliamo se non sai cosa vedere a Okinawa, ecco che ce n’è uno con un’importante valenza storica. Parliamo di Hacksaw Ridge, l’area in cui si è svolta una delle battaglie più sanguinose tra giapponesi e americani durante la II Guerra Mondiale (e il cui nome è il medesimo del film con Andrew Garfield del 2016).

Il luogo in questione viene indicato anche come Desmond Doss Point, in onore del militare Desmond Doss che fu uno dei primi obiettori di coscienza americani.

post a comment